Ringraziamenti virtuali, ma di cuore.

Un altro anno accademico sta per concludersi. È stato il sesto anno di Centro Lingua Italiana e senza ombra di dubbio il più strano e imprevedibile mai vissuto.

Perciò quest’anno vogliamo ringraziarvi doppiamente per aver partecipato ai nostri corsi, ma soprattutto per aver mostrato lo stesso entusiasmo, allegria e passione per l’italiano di sempre, anche quando senza preavviso siamo stati catapultati in un’aula virtuale per molti del tutto sconosciuta.

Congratulazioni per i traguardi raggiunti e per aver esplorato insieme a noi queste nuove lezioni ai tempi del Coronavirus sapendone apprezzare i vantaggi e diventando molto più bravi non solo in italiano, ma anche a caricare e scaricare file, condividere testi e immagini in chat, attivare e disattivare l’audio e interagire con i compagni utilizzando questo nuovo strumento di comunicazione. Grazie infinite per la vostra pazienza!

È la prima volta che un anno scolastico finisce senza un brindisi nel bar vicino alla scuola, un gelato o una pizza, ma non temete, recupereremo!

Vi aspettiamo a ottobre (abbiamo già alcuni orari) e, se i corsi dovessero iniziare a distanza, ci auguriamo che questa volta accada l’esatto contrario e di poter ritornare in aula quando meno ce l’aspettiamo.

Un abbraccio virtuale, ma enorme dal team di Centro Lingua Italiana 🙂

Ripassiamo l’imperativo informale con Buon viaggio di Ultimo

Oggi ripassiamo l’imperativo informale (tu) con la canzone Buon viaggio di Ultimo.

  1. Ascolta la canzone di Ultimo. 
  2. Prova a ricostruire il testo: inserisci i verbi all’imperativo informale (tu). 
  3. Dopo ascolta una seconda volta e verifica.

________(fare) buon viaggio e ________ (tornare) solo se hai un pretesto
________(girare) il mondo, non importa in quanto tempo
________(fare) buon viaggio e non ________(temere), sarò onesto
Sarò il vento che ti scrolla l’ansia di dosso

________ (fare) buon viaggio e ________ (buttare) quelle sigarette
Perché meriti di vivere per sempre
E ________ (correre) forte tra i lampioni quando è sera
________ (fare) buon viaggio e ________ (tornare) quanto è primavera

Io non so se domani tornerai
Però so che ho lasciato dentro lei
Solo un po’ della mia amara incomprensione
Anche un po’ di risate col tuo odore 

________(fare) buon viaggio e non ________(provare) mai rancore
Io aspetto dirti mi mancano due ore
________ (avere) cura dei tuoi occhi oggi che è festa
Poi ________(ritornare) perché non posso fare senza

________(fare) buon viaggio e ________(custodire) il tuo giardino
E tra le siepi ________(lasciare) un posto per un pino
E tra cent’anni sarà forte come il sogno
Di te che torni e dici “amore mio, buongiorno”

Io non so se domani tornerai
Però so che ho lasciato dentro lei
Solo un po’ della mia amara incomprensione
E forse anche un po’ di risate col tuo odore 

Il periodo ipotetico del secondo tipo con una canzone.

Oggi vi proponiamo un esercizio per ripassare il periodo ipotetico del secondo tipo, quello che si usa per esprimere una condizione immaginaria nel presente.

  • Ascolta la canzone Se si potesse non morire dei Modà .
  • Prova a completare il testo inserendo i verbi tra parentesi (al congiuntivo imperfetto o condizionale).
  • Poi ascolta ancora e verifica. 

__________(avere, io) il tempo per pensare
Un po’ di più alla bellezza delle cose

__________ (accorgersi, io) di quando è giallo e caldo il sole
Di quanto è semplice se piove e ti regali una finestra
Solamente per guardare
E per rendere migliore
Tutto mentre fai l’amore
Se __________ (avere, io) solo un po’ più tempo per viaggiare

__________ (frantumare, io) il mio cuore in polvere di sale
Per coprire ogni centimetro di mare
Se __________(potere, io) mantenere più promesse
E in cambio avere la certezza
Che le rose fioriranno senza spine
__________(cambiare) le cose

RIT: 

T’immagini se con un salto si __________(potere)
Si __________ (potere) anche volare
Se in un abbraccio si __________ (potere) scomparire
E se anche i baci __________ (potere) mangiare
__________ (esserci) un po’ più amore e meno fame
E non __________ (avere, noi) neanche il tempo di soffrire

E poi t’immagini se invece
Si __________ (potere) non morire
E se le stelle si __________ (vedere) col sole
Se si __________ (potere) nascere ogni mese
Per risentire la dolcezza di una madre e un padre
Dormire al buio senza più paure
Mentre di fuori inizia il temporale

Se si __________ (potere) regalare
Un po’ di fede a chi non crede più nel bene
E gli animali ci __________ (potere) parlare
__________ (cominciare, noi) a domandarci un po’ più spesso
Se nel mondo sono loro le persone
Se __________ (potere, io) camminare verso il cielo ad occhi chiusi
Consapevole che non si smette mai di respirare
__________ (cambiare) le cose

RIT

Vi è piaciuta la canzone?

Nel 2013 i Modà hanno partecitpato al  Festival di Sanremo con questo brano classificandosi al terzo posto.

#2 Presenta ai tuoi compagni un cantante italiano che ti piace.

Elvira, una nostra bravissima studentessa del corso A2, ha presentato così Umberto Tozzi ai suo compagni di corso.

Buona lettura 🙂

Umberto Tozzi è considerato uno dei più grandi cantautori italiani, con più di 80 milioni di dischi venduti nel mondo.

È nato a Torino il 4 marzo del 1952. Suo fratello Franco faceva musica e Umberto ha iniziato a fare il chitarrista con lui.

Il suo primo successo è stato con la canzone Un corpo e un’anima con cui ha vinto la gara chiamata Canzonissima.

Nel 1977 esce Ti amo, una canzone che è stata cantata da molti artisti e in molte lingue.

Dopo, nel 1979, incide il suo più grande successo: Gloria.

La carriera di questo grande artista prosegue negli anni Novanta e anche oggi.

Recentemente Sergio Dalma ha cantato le sue canzoni ed hanno avuto di nuovo un grande successo.

#1 Presenta ai tuoi compagni un cantante italiano che ti piace.

Araceli, una nostra bravissima studentessa del corso A2, ha presentato così Franco Battiato ai suo compagni di corso.

Buona lettura 🙂

Franco Battiato è nato in Sicilia nel 1945. È un poeta, ma anche un pittore e un regista. Ha composto 237 canzoni e ha realizzato tutti i tipi di musica, dal pop al rock passando per la musica classica, l’Opera etc.

I testi e i titoli delle sue canzoni sono strani ed hanno un senso filosofico. Per esempio: Apriti Sesamo, Agnus, Anafase, Cariocinesi, Cento di gravità permanente.

Franco Battiato è cristiano, ma ha un’influenza della spiritualità orientale, della danza sufi e del canto gregoriano. Nelle sue canzoni troviamo le idee di San Juan de la Cruz.

I testi delle canzoni di Battiato sono molto critici con la corruzione e il consumo, lui difende una trasformazione dell’uomo e gli propone una vita più spirituale.

La prima canzone del suo ultimo album Torneremo Ancora inizia così:

Un suono discende da molto lontano
Assenza di tempo e di spazio
Nulla si crea, tutto si trasforma

La luce sta nell’essere luminosi
Irraggia il cosmo intero
Cittadini del mondo
Cercano una terra senza confine.

È un testo che parla della morte, è una canzone d’addio, molto triste, un abbandono del mondo.

Una delle sue poesie dice:

Quando incontri qualcuno ricordati che è un incontro sacro. Come lo vedi, ti vedi. Come lo tratti, ti tratti. Come lo pensi, ti pensi. Ricorda che attraverso di lui o ti perderai o ti ritroverai.

Battiato mi è sempre piaciuto, ma ora che lo conosco meglio gli voglio bene.

Qual è il vostro cantante o il vostro gruppo italiano preferito?