¿Quieres aprender italiano a la vuelta de las vacaciones de verano?

¿Quieres aprender italiano a la vuelta de las vacaciones? Ya están abiertas las inscripciones para el curso para principiantes de septiembre 😄🤩🤗.

🟣Curso intensivo A1 (con posibilidad de seguir con el nivel A2 en octubre y noviembre)

Fechas: desde el 13 de septiembre hasta el 8 de octubre de 2021

🟢Días y horas: lunes, martes, miércoles, jueves y viernes de 15:00 a 16:30

🟡Las clases online son en directo (se realizan mediante la plataforma Zoom que permite la interacción entre profesoras y estudiantes). ¡No hace falta estar en Madrid para apuntarte! Puedes participar en el curso con tu ordenador desde dónde prefieras.

🟠Los grupos son reducidos (entre 4 y 8 participantes).

Para más información contáctanos a:

📧info@centrolinguaitaliana.es

☎️+34 910 136 922

📲+34 695 589 085 (llamadas o whatsapp)

Lessico: come si dice “ilusión” in italiano?

Buongiorno!

Oggi torniamo a dedicare un post al lessico, in particolare ai falsi amici parziali tra l’italiano e lo spagnolo, ovvero quelle parole delle due lingue che si assomigliano molto pur avendo un significato, o una sfumatura di significato, distinta.

Quando l’interlocutore utilizza nella lingua oggetto di studio un falso amico parziale, capiamo perfettamente ciò che vuole esprimere ma allo stesso tempo percepiamo che la parola scelta non è quella corretta.

Per esempio, la parola ilusión in spagnolo contiene anche l’accezione di allegria ed entusiasmo, mentre in italiano illusione significa solo falsa impressione che viene creduta realtà e il verbo illudere (anche nella forma riflessiva) significa ingannare, suscitare vane speranze.

Vediamo alcuni esempi:

  • La stanza di Ames è una camera dalla forma distorta in modo tale da creare un‘illusione ottica
  • La habitación de Ames es una habitación con forma distorsionada que se usa para crear una ilusión óptica.
  • Gregorio vive nell’illusione.
  • Gregorio vive en la ilusión
  • Non ti illudere, non cambierà atteggiamento
  • No te hagas ilusiones, no va a cambiar de actitud

Vediamo ora altri esempi  in cui il sostantivo  ilusión ha l’accezione di entusiasmo, allegria, gioia, piacere.

  • He votado con mucha ilusión
  • Ho votato con molto entusiamo
  • Me hace mucha ilusión irme de Erasmus
  • Non vedo l’ora di andare in Erasmus
  • Me hizo mucha ilusión verte
  • Mi ha fatto molto piacere vederti
  • ¡Qué ilusión! Esta noche vamos a ir al teatro después de muchos meses
  • Che gioia! Questa sera andiamo a teatro dopo molti mesi

Qual è il vostro falso amico parziale preferito?

Due grandi campionesse spagnole presentate dalle nostre studentesse.

Elvira ed Elena, due studentesse del nostro corso di italiano B1, hanno scritto questi testi per presentarci due importanti sportive spagnole 🙂 Buona lettura!

Arantxa Sánchez Vicario

Nata a Barcelona nel 1971 , all’età di 4 anni, ha cominciato a giocare a tennis come i suoi fratelli.
Nel 1985, pur essendo una adolescente di 14 anni,  era già una giocatrice di tennis professionista.
Diventata la numero dieci del mondo, ha vinto contro Steffi Graff nella finale del Roland-Garros, diventando famosa da allora nel mondo intero.
Arantxa è stata la prima donna a vincere queste titolo a 17 anni .
Era veramente una apripista!
Vinti 8 tornei , l’anno 1994 , è stato il migliore anno della sua gara sportiva.
Arantxa è diventata anche la numero uno del mondo nel 1995.
Ritirata nel 2002, Arantxa abita a Miami negli Usa con i suoi figli e ha aperto la sua scuola di tennis .

Mireia Belmonte

Nata nel 1990 a Badalona, Mireia Belmonte è diventata un nome chiave nello sport spagnolo. Distintasi da giovane, ha debuttato nei suoi primi giochi olimpici a Pechino nel 2008 all’età di 17 anni. Quattro anni dopo, a Londra, ha vinto due medaglie d’argento nella categoria 200 metri farfalla e 800 metri stile libero femminile. A Rio, nel 2016, ha vinto altre due medaglie ai campionati mondiali ed europei. Tutti questi successi fanno di Mireia una delle più importanti atlete spagnole di sempre. Di carattere umile, Mireia è, senza dubbio, un esempio di sforzo e superamento. 

Quali sono le vostre campionesse preferite? Potete scriverci nei commenti o mandandoci un testo in italiano a: info@centrolinguaitaliana.es

Vi presento Maria Elena Walsh

Melina, una nostra bravissima studentessa del corso B1, ha scritto questo testo per parlarci di una delle donne più rappresentative del suo Paese, l’Argentina :).

Se devo parlare di una donna  rappresentativa dell’Argentina, sarebbe impossibile non pensare a Maria Elena Walsh. Scrittrice e cantautrice, nata a Buenos Aires nel 1930. Laureata in “Bellas Artes”, la scuola d’arte argentina più prestigiosa.

Ad appena 17 anni, ha pubblicato il  suo primo libro chiamato “Otoño imperdonable” (autunno imperdonabile), un compendio di poesia che ha vinto il secondo posto al Premio Municipale di Poesia.

Oserei dire che in nessuna biblioteca delle case argentine sono mancati i libri infantili, e tutti i bambini argentini siamo cresciuti cantando le sue canzoni e chiedendo a mamma o alla nonna di  raccontarci uno dei suoi racconti.

Queste opere per bambini si sono distinte per il loro background ideologico e critico; Walsh è fuggita dagli stereotipi e dalle parole addolcite per affrontare questioni sociali e criticare aspetti del mondo che la circondava. 

Ma non solo ha scritto per i più piccoli, per esempio nel 1968 ha debuttato il suo spettacolo di canzoni per adulti “Juguemos en el mundo” (giochiamo nel mondo) che è diventato un evento culturale che avrebbe fortemente influenzato la nuova canzone popolare argentina. I suoi testi hanno contribuito con innumerevoli temi alla canzone di protesta latinoamericana, che fiorì in quegli anni.

La Walsh ha denunciato più volte, attraverso la sua musica e letteratura e attraverso varie collaborazioni giornalistiche, la situazione nella sua nativa Argentina, e le è stato conferito un dottorato honoris causa dall’Università Nazionale di Córdoba, une delle università più prestigiosa del nostro paese.

I suoi libri, classici della letteratura per l’infanzia, sono stati tradotti in francese, inglese, italiano, svedese ed ebraico.

Nel 1991 è stata insignita del Premio Hans Christian Andersen dell’IBBY altamente encomiato e nel 1995 ha ricevuto il Premio mondiale di letteratura José Martí.

Il 10 di gennaio deli 2011 è morta a Buenos Aires, all’età di 80 anni, dopo una lunga e dolorosa malattia, ma la sua memoria vive nei nostri cuori, e onoriamo quell’eredità cantando e leggendo le sue opere ai bambini di oggi.

La conoscevate? Melina ci ha anche consigliato di ascoltare questa canzone:

Tre donne spagnole molto importanti

Buongiorno! Oggi condividiamo con voi alcuni brani degli studenti del corso intensivo B1.

Dopo aver parlato delle donne più rappresentative dalle Spagna, Marta, César e Sergio hanno scelto di scrivere le biografie di queste 3 grandi donne spagnole.

Buona lettura 🙂

Parlerò di Federica Montseny.

Ho scelto questa donna perché penso che sia una persona importante perché ha occupato una posizione importante in Spagna oltre cha a livello europeo. Lei è una donna di Madrid nata nel 1905. È stata la prima donna a occupare la posizione di ministra di Salute e una delle prime donne in una posizione politica in Europa . Ha svolto questo ruolo durante la Seconda Repubblica. Oltre alla politica ha fatto molte altre cose. Come scrittrice ha scritto 50 libri romantici per le donne del proletariato. Ha iniziato a scrivere all’età di 15 anni e ha contribuito a una rivista chiamata “La Revista Blanca”. Costretta all’esilio in Francia alla fine della Guerra Civile Spagnola, ha scritto altri libri sotto lo pseudonimo di Fanny Germain e durante la dittatura di Franco quando lei è rimasta in Francia per molti anni dove è morta nel 1994.

Parlerò di Clara Campoamor.

Nata a Madrid nel 1888, è stata una delle donne spagnole più importanti della storia della Spagna. Nel  1898 suo padre è morto e lei ha cominciato a lavorare come telefonista per aiutare la familia. Nel  1909 ha conseguito il concorso ed è entrata nel Ministerio del Governo come ausiliaria telegrafica. Nel  1920 ha ricominciato il suoi studi, laureandosi nel 1924 nella Facoltà di Diritto. È stata la seconda donna a entrare nella Camera di Avvocati di Madrid, solo un mese dopo di Victoria Kent. Clara Campoamor ha sempre lottato per i diritti delle donne appartenendo a molte associazioni femministe. Nel  1931, eletta come parlamentare (le donne potevano essere elette ma non votare), ha avuto molte discussioni per includere nella nuova costituzione il suffragio femminile. Dopo una grande lotta lei ci è riuscita ma nelle elezioni del 1933 non è stata eletta parlamentare e ha lasciato la politica nel 1934. Esiliata in Svizzera nel 1937 dovuto all’inizio della Guerra Civile, ha dedicato il resto della sua vita a scrivere molti libri e a dare conferenze fino alla sua morte nel 1972 a Losanna.

Io vi parlo di María Zambrano.

Maria Zambrano era una filosofa spagnola del XX secolo , ha scritto molte opere, ma non è stata riconosciuta come avrebbe dovuto fino all`ultimo terzo del secolo passato. Ha scritto versi di poesia e anche testi con impegno civile. Ha ricevuto due dei piu importanti premi di letteratura in Spagna: il premio Cervantes e il Principe de Asturias, ma questo è stato nell’ultima parte della sua vita. È una filosofa molto conosciuta in Spagna e ha ricevuto molti riconoscmenti come la biblioteca Zambrano all’UCM.

È un chiaro esempio di donna forte e femminista perche ha combattuto per la sue opere e non ha permesso di essere tagliata fuori.

Quali sono le donne più importanti del vostro Paese?

Impressioni di un viaggio a Napoli

La nostra bravissima studentessa Candela ha scritto questo post in cui ci racconta le impressioni del suo ultimo viaggio a Napoli 🙂

Il mio ultimo viaggio in Italia è stato in ottobre 2019, quando sono stata a Napoli con le mie amiche. Infatti, questo viaggio è stato la mia ultima volta all’estero prima dell´arrivo del Coronavirus. Anche se non era la mia prima volta a Napoli, viaggiare con le mie amiche è stata un´esperienza abbastanza differente da farlo con la mia famiglia.
In primo luogo, mi è piacuta molto l´essenza napoletana, con le sue strade strette e disorganizzate. Inoltre, i napoletani sono un tipo speciale di italiani, mi sembra che siano abbastanza accoglienti ed estroversi, ma anche un po’ riservati nella relazione con la loro famiglia.
In secondo luogo, la cucina napoletana è tra le migliori del mondo. Visitare Napoli e non mangiare la pizza margherita e il gelato alla nocciola è un vero peccato! Ci sono alcune pizzerie tradizionali che tutti i turisti dovrebbero provare, per esempio, la Pizzeria Di Matteo, situata nel centro della città, nella stessa Via dei Tribunali.
Per concludere, raccomando vivamente di visitare l’Italia e, specialmente, di andare a Napoli per tre o quattro giorni. È una città con un´anima speciale.

Ecco alcune foto del suo viaggio 🙂

Voi ci siente mai stati? Se vi fa piacere, potete scrivere un racconto su un vostro viaggio in Italia e mandarcelo a: info@centrolinguaitaliana.es 🙂

Impressioni di un viaggio di lavoro in Italia

Mancano anche a voi i viaggi di lavoro in Italia? Un nostro bravissimo studente del corso di italiano in azienda ci ha raccontato il suo primo viaggio di lavoro a Torino 🙂

La prima volta che sono andato in Italia per lavoro ho visitato Torino. Al mio arrivo ho preso un taxi per andare in centro. Devo dire che la prima impressione non è stata molto buona perché abbiamo attraversato una zona un po’ trascurata. Tuttavia, quando siamo arrivati in centro le cose erano molto diverse. Il mio hotel, infatti, era in un bel palazzo vicino a una piazza dove c’era molta gente che mangiava e beveva. Dopo aver lasciato le valigie in albergo, ho trovato un ristorante per cenare dove ho mangiato molto bene. Ho preso un antipasto misto e una pizza al salamino piccante.

La mattina dopo sono andato in ufficio a piedi e con l’aiuto del cellulare per arrivare bene. La prima persona che ho conosciuto è stato il recepcionist che parla un po’ di spagnolo e mi ha spiegato come arrivare all’ufficio dove c’era la riunione. Mi ha anche offerto un caffè espresso prima della riunione e mi ha raccomandato alcuni ristoranti per mangiare. La riunione è andata bene, tutti parlavano in italiano, ma la mia parte l’ho fatta in inglese perché non parlavo ancora bene italiano.

La vista dalla sala della riunione, che si trova all’ottavo piano, era magnifica. Quando la riunione è finita, siamo andati a un ristorante alle… 12:30: l’ora di pranzo in Italia! Dopo ho potuto camminare a piedi lungo le strade vicine all’ufficio. E ho scoperto Via Garibaldi, la strada più commerciale di Torino che era piena di gente. Ho anche visitato i posti piu turistici di Torino come il Palazzo Reale, la Mole Antonelliana o il museo Egizio, ma li ho guardati solo da fuori senza entrare perché non avevo molto tempo. Per finire la giornata ho provato una delle raccomandazioni dei miei colleghi: ho ordinato la pizza un’altra volta. Questa  volta però una pizza con la burrata nel centro che credo che sia la mia favorita!

Spero di poter tornare in Italia per qualche riunione presto!

E voi, avete mai fatto un viaggio di affari in Italia?

Potete raccontarcelo scrivendoci a: info@centrolinguaitaliana.es 🙂

¿Quieres retomar los estudios de italiano?

¿Has dejado tus estudios de italiano y quieres retomarlos? Siempre es un buen momento para entrar en uno de nuestros cursos☺👩‍💻🧑‍💻👨‍💻👩‍🏫. Aquí te explicamos cómo:

1. Haz el test de nivel en nuestra web pinchando en este enlace: http://centrolinguaitaliana.es/?page_id=221;

2. Revisa tu correo electrónico: nuestras profesoras, tras haberlo corregido, se pondrán en contacto contigo para sugerirte el curso mejor para tu nivel;

3. Participa en una clase de prueba con el grupo que te hemos sugerido;

4. Si el grupo es adecuado para tu nivel, puedes unirte pagando solo la parte proporcional desde el momento en que te incorporas hasta el final del curso;

5. Si tienes otras preguntas, contacta con nosotros en nuestras redes sociales o escribiéndonos o llamándonos para hablar directamente con una de nuestras profesoras: info@centrolinguaitaliana.es+34 910 136 922📲+34 695 589 085

¡¡Te esperamos!!

La expresión italiana del día: a gonfie vele!

¡Buenos días! Empezamos la semana con una expresión que podéis utilizar en #italiano para referiros a algo que os va verdaderamente muy bien y en la dirección correcta, como las velas de un barco en un día de viento.

P. ej. – Come va il lavoro?
– Va a gonfie vele!

Speriamo che la vostra settimana vada a gonfie vele 😄.