Una gita nel cuore della Sardegna

Conosci il cuore della Sardegna?

Con i suoi 1800 chilometri di costa, la Sardegna è conosciuta per essere una famosa meta di vacanze estive. A nominarla, infatti, si pensa subito all’estate, alle feste e alle mete da sogno frequentate per lo più dal jet set internazionale. Tuttavia, se si abbandona per un attimo questo ideale, è possibile scoprire che l’Isola è molto altro. Le sorprese che offre ai suoi visitatori sono, infatti, innumerevoli e vanno dalla diversità e ricchezza dei paesaggi, alle tradizioni e alle lingue dei suoi abitanti.

La storia della Sardegna è molto curiosa, poiché non trova riscontro in nessun’altra regione italiana. Abitata sin dall’epoca neolitica da popolazioni autoctone, l’Isola ha subìto per millenni le invasioni di numerose potenze straniere, che vi approdavano attirate dalla sua posizione strategica e dal territorio ricco di materie prime. Sebbene questi contatti abbiano contribuito a creare il patrimonio storico e culturale sardo, è interessante notare come, in realtà, gli isolani non si siano mai fatti conquistare del tutto e abbiano, invece, portato avanti una lotta millenaria in difesa delle proprie tradizioni. Questo è accaduto soprattutto nei territori più interni e selvaggi, come quello della Barbagia. I suoi abitanti, infatti, sono eredi dei pastori sardi che, di fronte all’avanzata delle truppe romane, scelsero l’esilio fra le montagne a prezzo della propria libertà. I romani li chiamarono, quindi, Barbari, come facevano con tutti coloro che non accettavano l’imposizione della loro legge, e Barbari o Barbaricini restarono per tutti e per sempre.

Il cuore della Sardegna custodisce, dunque, l’essenza di questo popolo ed è qui che i visitatori più intraprendenti possono recarsi per scoprirne i cibi, i profumi e i saperi più autentici. In tutto il territorio abbondano, infatti, sagre ed eventi popolari organizzati non solo con l’obiettivo di promuovere le specialità di ogni sub-regione, ma anche con l’intento di attirare i turisti verso l’interno.

Uno dei periodi migliori per scoprire il territorio è, per esempio, l’autunno, ovvero la stagione in cui da settembre a dicembre si svolge la cosiddetta manifestazione Autunno in Barbagia. Si tratta di una grande festa dell’interno, lunga 4 mesi, durante la quale gli abitanti dei ventinove paesi partecipanti aprono le proprie case, permettendo ai visitatori di calarsi nella propria quotidianità. In questa occasione è possibile, per esempio, visitare le vecchie case tradizionali, assistere alla tessitura dei tappeti con l’uso dell’antico telaio verticale, prendere parte alla fabbricazione degli elaborati costumi tradizionali o all’intaglio del legno delle famose maschere del carnevale barbaricino.

Dal punto di vista gastronomico, invece, i visitatori possono osservare le varie fasi di produzione del formaggio, degustare i vini tipici dopo aver preso parte a tutte le fasi della vendemmia di una volta o anche assistere alla preparazione del famoso pane carasau, tipicamente fatto dalle donne durante un’intera giornata di lavoro. Se non lo conoscete, vi consigliamo di guardare questo video:

Insomma, visitare l’interno dell’Isola è davvero un’occasione di guadagno di esperienze ed emozioni.

Ecco alcune foto!

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E tu, che aspetti a conoscere il cuore della Sardegna?

 

 

 

 

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