Racconti romani e un esercizio sul passato remoto

Buongiorno.

Nel post di oggi trovate un esercizio sul passato remoto con l’incipit del quarto racconto dei Racconti Romani di Alberto Moravia, intitolato Non approfondire.

Dovete coniugare al passato remoto i verbi tra parentesi .

Buon lavoro buona lettura!

Agnese poteva avvertirmi invece di andarsene così, senza neppure dire: crepa. Non
pretendo di essere perfetto e se lei mi avesse detto che cosa le mancava, avremmo potuto
discuterne. Invece no: per due anni di matrimonio, non una parola; e poi, una mattina,
approfittando di un momento che non c’ero, se ne è andata di soppiatto, proprio come
fanno le serve che hanno trovato un posto migliore. Se ne è andata e, ancora adesso,
dopo sei mesi che mi ha lasciato, non ho capito perché.
Quella mattina, dopo aver fatto la spesa al mercatino rionale (la spesa mi piace farla io:
conosco i prezzi, so quello che voglio, mi piace contrattare e discutere, assaggiare e
tastare, voglio sapere da quale bestia mi viene la bistecca, da quale cesta la mela), ero
uscito di nuovo per comprare un metro e mezzo di frangia da cucire alla tenda, in sala da
pranzo. Siccome non volevo spendere più che tanto, 1. (girare)________________ parecchio prima di trovare quello che faceva al caso mio, in un negozietto di via dell’Umiltà.           2.(Tornare) ________________ a casa che erano le undici e venti, 3.(entrare)_________________ in sala da pranzo per confrontare il colore della frangia con quello della tenda e subito 4. (vedere)_______________ sulla tavola il calamaio, la penna e una lettera. A dire la verità, mi 5.(colpire)_____________ soprattutto una macchia d’inchiostro, sul tappeto della tavola. 6.(Pensare)___________________: “Ma guarda
come ha da essere sciattona… ha macchiato il tappeto”. 7. (Levare)________________ il calamaio, la penna e la lettera, 8. (prendere)__________________ il tappeto, 9. (andare)_____________ in cucina e lì, fregando forte col limone, 10. (riuscire)___________________ a togliere la macchia. Poi 11. (tornare)____________________ in sala da pranzo, 12.(rimettere)_____________________a posto il tappeto e, soltanto allora, 13. (ricordarsi)_______________ della lettera. Era indirizzata a me: Alfredo. L’ 14. (aprire)_______________ e 15. (leggere)__________________: “Ho fatto le pulizie. Il pranzo te lo
cucini da te, tanto ci sei abituato. Addio. Io torno da mamma. Agnese”. Per un momento
non 16. (capire) __________________ nulla. Poi 17. (rileggere)_____________ la lettera e alla fine 18. (intendere)__________________: Agnese se ne era andata, mi aveva
lasciato dopo due anni di matrimonio. 

Se il racconto vi è piaciuto vi consigliamo di continuare a leggerlo 🙂

Potete mandarci le vostre risposte 🙂

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