Sul balcone, su Skype o alla finestra per sentirci meno soli

Quando tutto sarà passato resteranno solo i bei ricordi. Ci ricorderemo delle persone che escono sul balcone, o si affacciano alla finestra, per intonare una canzone coinvolgendo tutto il vicinato  (l’idea è nata in Italia, ma anche qui c’è chi ha già iniziato a cantare i primi ritornelli alla finestra riempiendoci di gioia), degli  applausi infiniti per ringraziare il personale sanitario e tutti i professionisti che continuano a lavorare per prendersi cura di noi non farci mancare niente,  delle chiacchierate con i vicini che fino ad ora avevamo sempre salutato frettolosamente sulle scale, della signora anziana del palazzo di fronte che da qualche giorno ti saluta con la mano e con un sorriso, delle lezioni virtuali che si allungano ogni giorno un po’ di più perché anche imparando l’italiano ci si sente più vicini e meno soli, degli aperitivi su Skype con amici e partenti per raccontarci le nostre giornate, sempre dentro le stesse quatto mura, ma sempre diverse, delle riunioni piene di idee sulle attività da sviluppare, e dei film, libri, serie, podcast, riviste, articoli, fumetti e visite virtuali a città e musei che ci fanno evadere un po’.

In questi video possiamo vedere grandi e piccini in un concerto sul balcone che ogni giorno alle 18 unisce il Paese 🙂

E voi? Come state trascorrendo i primi giorni di quarantena?

Potete raccontarcelo scrivendoci o mandandoci un video a info@centrolinguaitaliana.es

 

 

 

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