Ripassiamo l’imperativo informale con Buon viaggio di Ultimo

Oggi ripassiamo l’imperativo informale (tu) con la canzone Buon viaggio di Ultimo.

  1. Ascolta la canzone di Ultimo. 
  2. Prova a ricostruire il testo: inserisci i verbi all’imperativo informale (tu). 
  3. Dopo ascolta una seconda volta e verifica.

________(fare) buon viaggio e ________ (tornare) solo se hai un pretesto
________(girare) il mondo, non importa in quanto tempo
________(fare) buon viaggio e non ________(temere), sarò onesto
Sarò il vento che ti scrolla l’ansia di dosso

________ (fare) buon viaggio e ________ (buttare) quelle sigarette
Perché meriti di vivere per sempre
E ________ (correre) forte tra i lampioni quando è sera
________ (fare) buon viaggio e ________ (tornare) quanto è primavera

Io non so se domani tornerai
Però so che ho lasciato dentro lei
Solo un po’ della mia amara incomprensione
Anche un po’ di risate col tuo odore 

________(fare) buon viaggio e non ________(provare) mai rancore
Io aspetto dirti mi mancano due ore
________ (avere) cura dei tuoi occhi oggi che è festa
Poi ________(ritornare) perché non posso fare senza

________(fare) buon viaggio e ________(custodire) il tuo giardino
E tra le siepi ________(lasciare) un posto per un pino
E tra cent’anni sarà forte come il sogno
Di te che torni e dici “amore mio, buongiorno”

Io non so se domani tornerai
Però so che ho lasciato dentro lei
Solo un po’ della mia amara incomprensione
E forse anche un po’ di risate col tuo odore 

Il periodo ipotetico del secondo tipo con una canzone.

Oggi vi proponiamo un esercizio per ripassare il periodo ipotetico del secondo tipo, quello che si usa per esprimere una condizione immaginaria nel presente.

  • Ascolta la canzone Se si potesse non morire dei Modà .
  • Prova a completare il testo inserendo i verbi tra parentesi (al congiuntivo imperfetto o condizionale).
  • Poi ascolta ancora e verifica. 

__________(avere, io) il tempo per pensare
Un po’ di più alla bellezza delle cose

__________ (accorgersi, io) di quando è giallo e caldo il sole
Di quanto è semplice se piove e ti regali una finestra
Solamente per guardare
E per rendere migliore
Tutto mentre fai l’amore
Se __________ (avere, io) solo un po’ più tempo per viaggiare

__________ (frantumare, io) il mio cuore in polvere di sale
Per coprire ogni centimetro di mare
Se __________(potere, io) mantenere più promesse
E in cambio avere la certezza
Che le rose fioriranno senza spine
__________(cambiare) le cose

RIT: 

T’immagini se con un salto si __________(potere)
Si __________ (potere) anche volare
Se in un abbraccio si __________ (potere) scomparire
E se anche i baci __________ (potere) mangiare
__________ (esserci) un po’ più amore e meno fame
E non __________ (avere, noi) neanche il tempo di soffrire

E poi t’immagini se invece
Si __________ (potere) non morire
E se le stelle si __________ (vedere) col sole
Se si __________ (potere) nascere ogni mese
Per risentire la dolcezza di una madre e un padre
Dormire al buio senza più paure
Mentre di fuori inizia il temporale

Se si __________ (potere) regalare
Un po’ di fede a chi non crede più nel bene
E gli animali ci __________ (potere) parlare
__________ (cominciare, noi) a domandarci un po’ più spesso
Se nel mondo sono loro le persone
Se __________ (potere, io) camminare verso il cielo ad occhi chiusi
Consapevole che non si smette mai di respirare
__________ (cambiare) le cose

RIT

Vi è piaciuta la canzone?

Nel 2013 i Modà hanno partecitpato al  Festival di Sanremo con questo brano classificandosi al terzo posto.

Ripassiamo le preposizioni con Stasera di Ultimo.

Ultimo, pseudonimo di Niccolò Moriconi, è stato vincitore del Festival di Sanremo nella categoria nuove proposte con il Ballo delle Incertezze.

Stasera è una canzone di Pianeti, il suo primo album in studio.

Buon ascolto!

Voglio parlarti ____ me
Tu cosa hai saputo ____me
Mi manca mancare ____ qualcuno, vieni
Ti porto dove
Dove si parla ____ te
Fiori che nascono soli
Non hanno bisogno ____ un cielo
Crescono, senza colori
Tu che rinchiudi ____ te stessa
Ogni parola mancata
Sai, mi manca la testa
La fine è una vita iniziata
E provaci ____ essere vera
Come i tuoi occhi ____ mattino
Quando c’è il sole vicino
____ volto il segno ____ cuscino

Resti stasera, resti ____ sera
Che fuori piove e non ho voglia ____ altro stasera
Resti stasera, resti ____ sera
Che il mondo è strano e non lo voglio incontrare stasera

Voglio sapere se c’è
Un posto in cui perdo una parte ____ me
Sciogli tutti i capelli
Se il mondo si spara
Sono gli amanti i veri ribelli
Scrivo ____ non sentirmi solo
Sono un bambino ____ fuoco
Amo vederlo bruciare
Se intorno c’ho il vuoto
Senza senso scrivo
Però mi sento vivo
Parlo ____ cose che non ci sono, senza un motivo
E tutto quello che chiedo
È avere te che detesti
Litigarci il cuscino
Mentre ____ notte calpesti

Resti stasera, resti ____ sera
Che fuori piove e non ho voglia ____ altro stasera
Resti stasera, resti ____ sera
Che il mondo è strano e non lo voglio incontrare stasera

Un esercizio sul futuro con “Guerriero” di Marco Mengoni

Oggi ripassiamo il futuro con questa canzone di Marco Mengoni.

Ascoltatela più volte per inserire i verbi negli spazi.

Con il primo ascolto però rilassatevi e gotedevi anche il video perché è bellissimo 🙂

Buon ascolto 🙂

Elevo questa spada alta verso il cielo

Giuro _______ roccia contro il fuoco e il gelo

Solo sulla cima, __________ i predoni

____________ in molti e _____________ i mari

Oltre queste mura ____________ la gioia

O forse la mia fine comunque ___________ gloria

E non ______________ mai per un compenso

Lotto per amore, ______________ per questo

Io sono un guerriero veglio quando è notte

Ti ________________ da incubi e tristezze

Ti ________________ da inganni e maldicenze

E ti_______________ per darti forza sempre

Ti ________ certezze contro le paure

Per vedere il mondo oltre quelle alture

Non temere nulla io ____________ al tuo fianco

Con il mio mantello _______________ il tuo pianto

E amore mio grande, amore che mi credi

____________ contro tutti e _____________ in piedi

E ____________ al tuo fianco fino a che _____________

Ti ______________ da tutto, non temere mai

E amore mio grande, amore che mi credi

_____________  contro tutti e ______________ in piedi

E _____________ al tuo fianco fino a che __________

Ti ______________ da tutto, non temere mai

Non temere il drago, _____________ il suo fuoco

Niente può colpirti dietro questo scudo

____________ con forza contro tutto il male

E quando _______ tu non disperare

Per te io __ __________

Io sono un guerriero e ___________ le forze

Lungo il tuo cammino _______ al tuo fianco mentre

Ti _______ riparo contro le tempeste

E ti ____________ per mano per scaldarti sempre

__________ insieme questo regno

E ____________ con te la fine dell’inverno

Dalla notte al giorno, da Occidente a Oriente

Io _______ con te e _______ il tuo guerriero

E amore mio grande amore che mi credi

___________ contro tutti e ____________in piedi

E ____________ al tuo fianco fino a che ___________

Ti ___________ da tutto, non temere mai

[..]

Ci ____________ luci accese di speranze

E ti ____________ per darti forza sempre

Giuro ____________ roccia contro il fuoco e il gelo

Veglio su di te, io sono il tuo guerriero

Ripassiamo le preposizioni con la meravigliosa canzone “Portami via”

Oggi facciamo un esercizio sulle preposizioni con questa bella canzone di Fabrizio Moro intitolata Portami via.

Ascoltatela tutte le volte che volete e inserite le preposizioni (semplici o articoltate) mancanti negli spazi.

Buon ascolto 🙂

Tu portami via 
______ ostilità ______ giorni che verranno
______ riflessi ______ passato perché torneranno
______ sospiri lunghi ______ tradire il panico che provoca l’ipocondria
Tu portami via 
______ convinzione ______ non essere abbastanza forte
Quando cado contro un mostro più grande ______ me
Consapevole che ______ volte basta prendere la vita così com’è

Così com’è
Imprevedibile
Portami via ______ momenti 
______ questi anni invadenti 
______ ogni angolo ______ tempo dove io non trovo più energia
Amore mio, portami via 

Tu portami via 
Quando torna la paura e non so più reagire 
______ rimorsi ______ errori che continuo ______ fare 
Mentre lotto ______ denti stretti nascondendo l’amarezza dentro ______ una bugia

Tu portami via 
Se c’è un muro troppo alto ______ vedere il mio domani
E mi trovi lì ______ suoi piedi con la testa ______ le mani
Se ______ tante vie d’uscita mi domando “quella giusta chissà dov’è?”

Chissà dov’è
È imprevedibile
Portami via ______ momenti
______ tutto il vuoto che senti
Dove niente potrà farmi più ______ male, ovunque sia
Amore mio, portami via

 
Tu sai comprendere
Questo silenzio che determina il confine ______ i miei dubbi e la realtà
______ qui ______ eternità, tu non ti arrendere
Portami via ______ momenti
______ questi anni violenti
______ ogni angolo ______ tempo dove io non trovo più energia
Amore mio, portami via

L’inno dei medici contro il coronavirus

Un bellissimo messaggio cantato dai medici italiani che ringraziamo 🙂

“Adesso resta a casa, esci solo a far la spesa… domani un nuovo giorno sarà” ci cantano i medici che, dopo gli interminabili turni in ospedale, hanno anche trovato il tempo per realizzare questo video ricordandoci che il loro duro lavoro sarà efficace solo con l’impegno di tutti.

Il testo della canzone è stato scritto da Mogol rivisitando il testo originale di Il mio canto libero scritto con Lucio Battisti.

Ripassiamo il futuro “a modo tuo” 

Ecco a voi una bellissima canzone di Elisa per ripassare il futuro semplice.

Ascoltate più volte la canzone e inserite i verbi al futuro negli spazi.

Quando avete finito, potete controllare nel box informazioni del video su YouTube.

Buon ascolto!

______ difficile diventar grande 
Prima che lo diventi anche tu 
Tu che ______ tutte quelle domande 
Io _________ di saperne di più 
_______ difficile 
Ma ______ come deve essere 
_________ via i giochi 
___________ a crescere 

______ difficile chiederti scusa 
Per un mondo che è quel che è 
Io nel mio piccolo tento qualcosa 
Ma cambiarlo è difficile 
______ difficile 
Dire tanti auguri a te 
A ogni compleanno 
Vai un po’ più via da me

 

A modo tuo 
________ a modo tuo 
____________ e ___________, _______________ 
Sempre a modo tuo 

_______ difficile vederti da dietro 
Sulla strada che ______________ 
Tutti i semafori 
Tutti i divieti 
E le code che _____________ 
_______ difficile 
Mentre piano  _______________ 
A cercar da sola 
Quella che ________ 

A modo tuo 
_______ a modo tuo 
___________ e __________, ______________
Sempre a modo tuo 

________ difficile 
Lasciarti al mondo 
E tenere un pezzetto per me 
E nel bel mezzo del tuo girotondo 
Non poterti proteggere 
_________ difficile 
Ma ______ fin troppo semplice 

Mentre tu ti giri 
E continui a ridere 

A modo tuo 
_______ a modo tuo 
__________ e ____________, _______________
Sempre a modo tuo

Il ballo delle incertezze per ripassare il passato prossimo e l’imperfetto

Oggi ripassiamo il passato prossimo e l’imperfetto con questa meravigliosa canzone di Ultimo, Il ballo delle incertezze. Questo brano ha vinto la sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo nel 2018.

Buon ascolto!

 

 

____________ tempo per guardarmi dentro e
_____________qualche mia abitudine
Ma poi la sera che _________ ed io
Mi _________ dov’è il senso
Se c’è un senso a tutto questo
_________ __tempo per guardarti dentro e
Ti _________il cuore tra le pagine
Ma poi la sera che _________ ed io
Mi _________ dov’è il senso
Se c’è un senso a tutto questo e senti
Non c’è bisogno di parlare
Dalla serranda scende il sole
E noi ci ______________
Ma ci sarà il ballo delle incertezze
E ci sarà un posto in cui perdo tutto
Che per stare in pace con te stesso e col mondo
Devi avere sognato almeno per un secondo
E ci sarà tra la gente che aspetto
Chiunque _________ tutto ed ________
Che per stare in pace con te stesso e col resto
Puoi provare a volare lasciando a terra te stesso
____________ in equilibrio su di me
Mischiando il tuo sorriso alle mie lacrime
Ma la coscienza non si spegne ed io
__________ dov’è il senso
Se c’è un senso a tutto questo e
______________ sui tuoi battiti lenti e
Adesso vivi, sì ma dentro un’immagine
Ricordo c’era______ il vento ed io
_____________ dov’è il senso
Se c’è un senso a tutto questo
E ci sarà il ballo delle incertezze
E ci sarà un posto in cui perdo tutto
Che per stare in pace con te stesso e col mondo
Devi avere sognato almeno per un secondo
E ci sarà tra la gente che aspetto
Chiunque _________ tutto ed _____________

Che per stare in pace con te stesso e col resto
Puoi provare a volare lasciando a terra te stesso
Sono i momenti quelli persi a dare un senso forse
Mi chiedi perché sono fragile
Sono diverso forse
_________ un bambino e ________ in cortile, _________ piano
____ sempre ____________ vita e sogno nel palmo della mano
Sono presente ancora oggi al ballo delle incertezze
Dove ti siedi e più sei poco più ti senti grande
Incontro me stesso e poi gli chiedo se vuole ballare
Ferma la musica, che il silenzio adesso sa parlare

 

 

Quando avrete finito, potrete controllare le vostre risposte guardando questo video con il testo 🙂

 

Una canzone per ripassare le parti del corpo

Oggi ripassiamo le parti del corpo con questa canzone dell’album Go Go Diva del gruppo La Rappresentante di Lista.
Ascoltate più volte la canzone (qui) e aggiungete le parti del corpo che mancano negli spazi.
Questo Corpo
A me non piace niente
Non mi piace nessuno
Queste _____ sole
Non si muovono bene
Queste _______ non mantengono
Sei andato via, non ti sei perso niente
Questa ______ a volte non mi crede
Vuole la fame e la sete
Queste ____ mi consolano
E dentro il
_____ questo cuore non si muove bene
Non pulsa il sangue alle vene
E il mio sesso quando si muove
Si trasforma
Tra le ______ ha una terribile ______ che canta
Dalla mia _______ parte
E alla mia ________ ritorna
Una canzone che sommerge i miei ________
E mentre cadono le lacrime tremo
Tutto mi gonfia la _________
E gonfia anche il mio _____
Dalla mia _______ parte
E alla mia ______ ritorna
Una canzone che fa esplodere i _______
E mentre rido dimentico di aver pianto
E la mia ______ si muove da sola
E canto
A me non piace niente, non mi piace nessuno
Questo corpo che è stato una festa
Pieno di falsi amori
Pieno di peli
Verrò con tutto il mio cuore
A dirti “cosa credi?”
Questo corpo che mi vuole bene
Anche se cade non succede niente
È una promessa che faccio a me stessa
Io mi riprendo
Quello che mi hai portato via
Dalla mia _______ parte
E alla mia _______ ritorna
Una canzone che sommerge i miei _________
E mentre cadono le lacrime tremo
Tutto mi gonfia la ________
E gonfia anche il mio ____
Dalla mia ______ parte
E alla mia _______ ritorna
Una canzone che fa esplodere i ______
E mentre rido dimentico di aver pianto
E la mia __________ si muove da sola
E canto
Canto
Quello che hai voglia di dare
Non lo puoi trattenere
Implora di rimanere
Se troppo male, fa troppo male
Io troppo bene, non lo voglio sapere
Quello che hai voglia di dare
Non lo puoi trattenere
Implora di rimanere
Se troppo male, fa troppo male
Io troppo bene, non lo voglio sapere
Queste parti del corpo hanno un plurale irregolare, qual è ?
  1. Il braccio: __  _______
  2. La mano: __ ____
  3. Il labbro: __ ______
  4. Il dito: __ ____
  5. Il ginocchio: __ _________

Sul balcone, su Skype o alla finestra per sentirci meno soli

Quando tutto sarà passato resteranno solo i bei ricordi. Ci ricorderemo delle persone che escono sul balcone, o si affacciano alla finestra, per intonare una canzone coinvolgendo tutto il vicinato  (l’idea è nata in Italia, ma anche qui c’è chi ha già iniziato a cantare i primi ritornelli alla finestra riempiendoci di gioia), degli  applausi infiniti per ringraziare il personale sanitario e tutti i professionisti che continuano a lavorare per prendersi cura di noi non farci mancare niente,  delle chiacchierate con i vicini che fino ad ora avevamo sempre salutato frettolosamente sulle scale, della signora anziana del palazzo di fronte che da qualche giorno ti saluta con la mano e con un sorriso, delle lezioni virtuali che si allungano ogni giorno un po’ di più perché anche imparando l’italiano ci si sente più vicini e meno soli, degli aperitivi su Skype con amici e partenti per raccontarci le nostre giornate, sempre dentro le stesse quatto mura, ma sempre diverse, delle riunioni piene di idee sulle attività da sviluppare, e dei film, libri, serie, podcast, riviste, articoli, fumetti e visite virtuali a città e musei che ci fanno evadere un po’.

In questi video possiamo vedere grandi e piccini in un concerto sul balcone che ogni giorno alle 18 unisce il Paese 🙂

E voi? Come state trascorrendo i primi giorni di quarantena?

Potete raccontarcelo scrivendoci o mandandoci un video a info@centrolinguaitaliana.es