Una giornata perfetta (e il presente).

Com’è la vostra giornata perfetta?

Quella che descrive Vinicio Capossela è così e potete ascoltarla per ripassare il presente 🙂

Aggiungete i verbi (che non sono in ordine) e poi controllate ascoltando la canzone. Non preoccupatevi se non capite tutte le parole del testo 😉

 

Buon divertimento!

 

passeggiare, essere, fare, ascoltare, radersi, passare, cadere, vestire, dare, ridere,  aspettare, baciare x 3, sognare x 2, accendere, pensare, sorridere

 

E’ una giornata perfetta
_______________ nella strada senza fretta
____________ Vic Damone
alla radio diffusione
a spasso per la mia citta’
Giornata di sole
trovata da solo
___ ____________ in canottiera
e tutto il mio pensiero
è solo un motivetto per farfisa .. Viel spass!
Il giovedì mi _______ sulle scarpe
mi ____________ a pennello
a passo di tip tap
fresco d’acqua di Colonia
l’aria mi __________ e ______________
E’ una giornata perfetta
_______________ la prima sigaretta
camicia a quadrettino
modello tabacchino
pettine al taschino
___________ un caffè Tubino
La vita _____ un ricciolo leggero
nel vapore un filo
cielo color mattino
color cestino
azzurro dell’asilo
Fischiare quando ______________ le ragazze
come primavere
fischiare e rimanere
al tavolo seduto
non inseguire niente
né botole né imbuto
perché..
E’ una giornata perfetta
passeggio nell’attesa senza fretta
il tuo pensiero in testa
mi rifa’ la scrima
e tutto è ancora prima
leggero nell’attesa
prima che si consumi
prima che si ripeta
Le frenate degli aerei in cielo
mi ___________ l’occhiolino
è qualcuno che mi _________ da vicino
la sola nuvola di questo mattino
E’ una giornata perfetta
nella giardinetta che ci _______________
vestito da pic nic
modello spic e span
anche le fronde ____________
dagli alberi ____________
Male non c’è
far così è così gentile
fischiare salutare
sulla giacca ho appuntato un fiore
nell’estasi d’insonne
ovunque
spargere le rose
Non si è fatti per stare a soffrire
andarsene se è ora di finire
affidarsi alla vita senza più timore
amare con chi sei
o dare a chi ti _____
e non desiderare sempre e solo
quello che se ne va..
Girare saltellare
appesi a un cocktail da ombrellino
toccare il cielo da vicino
a passo di tip tap
nuvole d’acqua di Colonia
l’aria mi _________ e __________..

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La repubblica del sole e il verbo esserci.

I Giuradei sono un gruppo italiano di Brescia formato da due fratelli: Ettore (voce, chitarra e autore dei testi) e Marco (polistrumentista).

La canzone che ascolteremo, La repubblica del sole, ha dato il nome anche al loro terzo album.

Guardate il video, ascoltate la canzone e inserite il verbo esserci negli spazi vuoti. Attenti alla concordanza e buon ascolto 🙂 !

 

 

 

Sarà la limpida repubblica del sole,
stupido non ridere perdonami.
Sarà la limpida repubblica del sole,
stupido non ridere perdonami.

__ ____ ______ dei signori,
delle favole sbagliate,
__ _____ _________ le serate,
per saper perder gli orari,
__ _______ __________ professori,
a riempire le gradinate,
per salvare la salute,
non per farsi dei favori.

__ _______ ______le presenze,
le riforme rimandate,
le romantiche puntate,
dell’unione e delle scienze,
____ ________ _________ le speranze,
scritte come le parole,
le riserve di risate,
per rispetto e per favore.

Sarà la limpida repubblica del sole,
stupido non ridere perdonami.
Sarà la limpida repubblica del sole,
stupido non ridere perdonami.

__ ____ la processione,
della banda dei colori,
__ _____________ i sognatori,
a occupare le poltrone,
__ _________ la correzione,
dei divieti dei doveri,
sarà scelta da signori,
non pensare alla pensione.

Sarà la limpida repubblica del sole,
stupido non ridere perdonami.
Sarà la limpida repubblica del sole,
stupido non ridere perdonami.

Sarà la limpida repubblica del sole,
stupido non ridere perdonami.
Sarà la limpida repubblica del sole,
stupido non ridere perdonami.
Sarà la limpida repubblica del sole,
stupido non ridere perdonami.
Sarà la limpida repubblica del sole,
stupido non ridere perdonami.

 

 

I verbi modali e il presente con una canzone

Questa canzone, tratta dall’ultimo album di Dente Canzoni per metà, è perfetta per ripassare i verbi modali e il presente dell’indicativo.
Inserite questi verbi ( che non sono in ordine) e poi ascoltate la canzone per controllare. Buon lavoro 🙂
faccio (2 volte), c’è, devo(7volte), scende, posso (4volte), prego (2volte), risale, puoi (5volte) possono (2volte)
Cosa devo fare
Specchio dei desideri
Dimmi cosa ____________  fare
Se mi _______________ alzare o ______________ riposare
Se dei miei amici mi ____________ fidare
Tu che non mi __________ vedere
Ma che mi _____________ sentire
Specchio io ti ______________dimmi cosa fare
Carta del cartomante
Dimmi cosa ____________ fare
Se __________ andare avanti e camminare
Se le cose che ho già fatto _____________ bastare
Io non ti _____________ toccare
Ma tu mi __________ sentire
Carta io ti ____________ dimmi cosa fare
Palla di vetro bella
Dimmi cosa ___________ fare
Come __________ se mi ___________ male
Se sabato ________ il sole e ___________ andare al mare
Tu che non mi _________ sentire o che mi _________ vedere
Guardami negli occhi cosa _________ fare
Stelle lassù nel cielo
Ditemi che cosa ________ fare
Se l’umore __________ e poi ___________
Se le cose che ho perduto _____________ tornare
E ora ecco il video per controllare, buon ascolto 🙂

Preghiera in gennaio

Salutiamo il mese di gennaio che sta per concludersi con uno dei capolavori di Fabrizio De Andrè. Faber scrisse questa canzone in occasione di un evento drammatico: il suicidio dell’artista e amico Luigi Tenco avvenuto nel gennaio del 1967 in seguito all’eliminazione di un suo brano dal Festival di Sanremo. La tematica della canzone gira infatti intorno al suicidio e quello che avviene dopo la morte. L’autore vorrebbe che il suo stimato amico venisse accolto nell’aldilà perché il paradiso è destinato a chi nella vita non ha sorriso e a che meglio di chiunque altro può indicare gli errori commessi sulla terra da chi ha bisogno di essere salvato.

Buon ascolto!

Il mare d’inverno

L’inverno è alle porte e noi lo accogliamo con questa canzone scritta da Enrico Ruggeri e interpretata da Loredana Bertè.

L’autore dice di aver trovato l’ispirazione per la canzone a Marotta, una località balneare delle Marche dove da adolescente  trascorreva le vacanze. La canzone è una poesia sulla solitudine della quale il mare invernale è emblema. Con l’inverno la spiaggia, che in estate con l’arrivo dei bagnanti e gli ombrelloni colorati è un luogo allegro e vivace, può diventare cupo e ricco di sentimenti,come un film in bianco e nero. La solitudine arriva quando meno te l’aspetti, proprio come il vento che agita il mare.

Ecco qui il testo di Ruggeri:

 Il mare d’inverno
e’ solo un film in bianco e nero
visto alla t.v.
e verso l’interno
qualche nuvola
dal cielo
che si butta giu’
sabbia bagnata
una lettera
che il vento
sta’ portando via
punti invisibili
rincorsi dai cani
stanche parabole
di vecchi gabbiani
e io che rimango
qui solo
a cercare un caffe’
il mare d’inverno
e’ un concetto che il pensiero
non considera
e’ poco moderno
e’ qualcosa che nessuno
mai desidera
alberghi chiusi
manifesti gia’ sbiaditi
di pubblicita’
macchine tracciano
solchi su strade
dove la pioggia
d’estate non cade
e io che non riesco nemmeno
a parlare con me
mare mare
qui non viene mai nessuno
a trascinarmi via
mare mare
qui non viene mai nessuno
a farci compagnia
mare mare
non ti posso guardare cosi’
perche’
questo vento
agita anche me
questo vento
agita anche me
passera’ il freddo
e la spiaggia lentamente
si colorera’
la radio e i giornali
e una musica
banale si diffondera’
nuove avventure
discoteche illuminate
piene di bugie
ma verso sera
uno strano concerto
e un ombrellone
che rimane aperto
mi tuffo perplesso
e momenti
vissuti di gia’
mare mare
qui non viene mai nessuno
a trascinarmi via
mare mare
qui non viene mai nessuno
a farci compagnia
mare mare
non ti posso guardare cosi’
perche’
questo vento
agita anche me
questo vento
agita anche me
mare mare
qui non viene mai nessuno
a trascinarmi via
mare mare
qui non viene mai nessuno
a farci compagnia
mare mare
non ti posso guardare cosi’
perche’
questo vento
agita anche me
questo vento
agita anche me

E la canzone:

E voi, in quale stagione preferite il mare?

Come quando fuori piove

I fine settimana piovosi di gennaio sembrano fatti apposta per restare a casa con un bel libro e con della buona musica per fantasticare su tutto ciò che faremo nel corso dell’anno da poco iniziato.

Proprio come quando fuori piove e in casa c’è il sole, come canta la Bandabardò in questa canzone.

 

Come quando fuori piove
e in casa c’è il sole
ti svegli cantando

sbocciavano le viole a Durango
Quando ti confermano
che avevi ragione
quando i tuoi sforzi
hanno soddisfazione

e allora fanatico il cuore resuscita
e allora frenetico il cuore si agita
e allora fanatico il cuore resuscita
e allora frenetico il cuore si agita

Quando più, più non ti ricordi
la tua timidezza e balli nel vento
quando ti guardi allo specchio
e provi tenerezza

e allora fanatico il cuore resuscita
e allora frenetico il cuore si agita
e allora fanatico il cuore resuscita
e allora frenetico il cuore si agita
e allora fanatico il cuore resuscita
e allora frenetico il cuore si agita