Il Primo Maggio in Italia: un’esperienza da non perdere!

Avete mai trascorso il Primo Maggio in Italia?

Se la risposta è no, vi consigliamo di provare questa esperienza al più presto! Potete chiedere conferma a tutti gli amici, o compagni di corso, che hanno fatto l’erasmus in Italia, specialmente a Roma,  e che sicuramente avranno una serie di aneddoti e ricordi senza fine su questa meravigliosa giornata.

Il primo maggio è innanzitutto la festa dei lavoratori, una festa nata come lotta internazionale  per rivendicare i diritti sul lavoro e per migliorare le condizioni lavorative. Ed è per questo che in Italia negli anni Novanta i sindacati CGL, CILS e UIL hanno deciso di festeggiare questa ricorrenza con la musica, con un concerto, conosciuto ormai come il Concertone, che da allora ha luogo ogni anno nella Piazza romana di Porta San Giovanni. Un’occasione unica per conoscere il meglio della musica Italiana. Potete curiosare qui per scoprire nuovi artisti italiani leggendo la line up di quest’anno.

Da tre anni a questa parte, oltre al megaconcerto romano, vi è un’altra proposta altrettanto allettante: il concerto di Taranto (in Puglia) che anno dopo anno cresce sempre di più portando sul palco buona musica e interessanti riflessioni sulle problematiche locali dei lavoratori della regione.

Vi auguriamo quindi una buona FESTA DEI LAVORATORI dedicandovi due canzoni che probabilmente verranno suonate proprio oggi sui palchi di Roma e di Taranto.

Officina Zoè è un gruppo di musica popolare che riadatta brani della musica tradizionale salentina (la zona più a sud della Puglia) e si esibirà oggi a Taranto.

Levante è siciliana della provincia di Catania e nel 2014 è stata segnalata su  iTunes come artista dell’anno.

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Buon 25 Aprile!

Oggi è uno di quei giorni in cui sarebbe molto bello essere in Italia per festeggiare l’anniversario della Liberazione. Una liberazione raggiunta per merito di una durissima guerra alla guerra e grazie al coraggio , all’altruismo e alle vite di molte persone che allora giovanissime hanno combatutto per garantirci dei diritti fondamentali, come la pace, la libertà, la giustizia, il diritto a dissentire e la democrazia. Oggi ricordiamo la Liberazione, ma soprattuto l’importanza di preservare e difendere tali diritti, oggi sempre più a rischio, con questi versi emozionanti scritti da Italo Calvino:

Oltre il ponte
(1959)

O ragazza dalle guance di pesca,
O ragazza dalle guance d’aurora,
Io spero che a narrarti riesca
La mia vita all’età che tu hai ora.
Coprifuoco: la truppa tedesca
La città dominava. Siam pronti.
Chi non vuole chinare la testa
Con noi prenda la strada dei monti.

Silenziosi sugli aghi di pino,
Su spinosi ricci di castagna,
Una squadra nel buio mattino
Discendeva l’oscura montagna.
La speranza era nostra compagna
Ad assaltar caposaldi nemici
Conquistandoci l’armi in battaglia
Scalzi e laceri eppure felici.

Avevamo vent’anni e oltre il ponte
Oltre il ponte che è in mano nemica
Vedevam l’altra riva, la vita,
Tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte,
Tutto il bene avevamo nel cuore,
A vent’anni la vita è oltre il ponte,
Oltre il fuoco comincia l’amore.

Non è detto che fossimo santi,
L’eroismo non è sovrumano,
Corri, abbassati, dài, balza avanti,
Ogni passo che fai non è vano.
Vedevamo a portata di mano,
Dietro il tronco, il cespuglio, il canneto,
L’avvenire d’un mondo più umano
E più giusto, più libero e lieto.

Avevamo vent’anni e oltre il ponte
Oltre il ponte che è in mano nemica
Vedevam l’altra riva, la vita,
Tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte,
Tutto il bene avevamo nel cuore,
A vent’anni la vita è oltre il ponte,
Oltre il fuoco comincia l’amore.

Ormai tutti han famiglia, hanno figli,
Che non sanno la storia di ieri.
lo son solo e passeggio tra i tigli
Con te, cara, che allora non c’eri.
E vorrei che quei nostri pensieri,
Quelle nostre speranze d’allora,
Rivivessero in quel che tu speri,
O ragazza color dell’aurora.

Avevamo vent’anni e oltre il ponte
Oltre il ponte che è in mano nemica
Vedevam l’altra riva, la vita,
Tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte,
Tutto il bene avevamo nel cuore,
A vent’anni la vita è oltre il ponte,
Oltre il fuoco comincia l’amore.