Un bacio di Ivan Cotroneo

Un bacio è un film di  Ivan Cotroneo che parla dell’adolescenza, dell’esclusione ma anche del valore incalcolabile dell’amicizia, di quell’unione che fa la forza, delle paure e del coraggio, dell’omologazione della società e della possibilità di ribellione contro di essa, del bullismo e dell’omofobia e di come un piccolo istante potrebbe cambiare tutto.

Difficile non rimanere affascinati dai tre giovani protagonisti: Blu, Lorenzo e Antonio. Vittime di esclusione da parte di superficiali compagni del liceo e decisamente sottovalutati da alcuni insegnanti conservatori e non al passo con i tempi.

Blu, Lorenzo e Antonio cercano di sopravvivere in un mondo provinciale e ostile e, in alcuni momenti trascorsi insieme, ci riescono davvero alla grande, trasmettendoci una buona dose di speranza. Come dice Blu nel dialogo con se stessa da adulta “l’amicizia è una cosa grandiosa, questo ricordatelo e se arrivata a quarant’anni non hai amici, beh, datti da fare perché sono loro che ti salvano“.

Il film è ambientato nella città di Udine in Friuli Venezia Giulia che sullo schermo appare allo stesso tempo una cittadina gradevole e a due passi dalla natura e un luogo noioso e provinciale per i giovani.

Ecco il trailer del film. Aspettiamo i vostri commenti!

 

 

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Dieci Inverni e una Venezia da scoprire

Ci sono persone che adorano l’inverno ma io non sono decisamente tra queste. L’unico momento in cui apprezzo questa stagione è quando la città si risveglia innevata, ci si incappuccia per benino per uscire nel quartiere con l’idea di scattare delle foto e dopo un po’ si finisce coinvolti in interminabili battaglie di palle di neve. Ma vivendo a Madrid è inutile dire che l’apprezzo molto raramente. Una delle cose che più mi piacciono di questa città è proprio il fatto che a volte ci soprende con pomeriggi quasi estivi anche in pieno inverno. Sono attratta infatti da tutto ciò che rientra nel campo semantico del caldo, la luce, la primavera, l’estate… Ed è per questo sciocco motivo che il film di cui vi parlerò è rimasto dimenticato in una cartella del mio pc per troppo, davvero troppo tempo a causa del suo titolo: Dieci Inverni.

neve a Madrid, novembre 2013
Neve a Madrid, novembre 2013

Dieci Inverni fa parte di un progetto completo: il regista Valerio Mieli è anche autore dell’omonimo libro, uscito poco dopo il film. Mieli definisce le due realizzazioni come “costole della stessa idea iniziale” e dice che usare due mezzi diversi per realizzare la stessa idea gli è stato molto ultile per capire l’adeguatezza di queste due forme artistiche vedendo che tipo di cose si esprimono meglio e funzionano più con una o più con l’altra. La storia inizia con l’incontro tra la studentessa di slavistica Camilla, intepretata da Isabella Ragonese, e Silvestro, Michele Riondino,  avvenuto nell’inverno del ‘99 a Venezia su un vaporetto.  Ad avvicinarli è un sentimento che si protrarrà nel tempo con incontri improvvisi e sempre invernali. Un sentimento forte trasformato di volta in volta  in attrazione, noncuranza, odio, amore, amicizia, sofferenza, piacere, paura, gelosia o nostalgia senza quasi mai riuscire a concretizzarsi. Con questo film non vi affezionerete soltanto ai suoi pesonaggi; non so se cambierete la vostra opinione sull’inverno, ma sicuramente sarete affascinati dagli scenari invernali nelle due città in cui si svolve: Venezia e Mosca e le campagne che le circondano.

La Laguna di Venezia
La Laguna di Venezia

Dieci inverni vi mostrerà una Venezia diversa da quella del “classico circuito turistico”. La casetta che ospita alcune delle scene più emotive si trova in realtà all’Arsenale, ma lo scenografo crea “un’isola che non c’è”, filmando scorci dell’Arsenale, della spiaggia di Sant’Erasmo e di San Pietro. La campagna dove vive il padre di Camilla si trova invece nel Valdobbiadene, patria del Prosecco (ingrediente principale dello Spritz). Per gli esperti conoscitori di Venezia, o per curiosi ecco una mappa con le location di Diegi Inverni in Laguna. E la colonna sonora del film è opera di Vinicio Capossela che interpreta la sua dolcissima Parla Piano, facendo un cammeo in una delle scene russe del film. Guardate il video clip con le scene del film! http://www.youtube.com/watch?v=Wa6TYe6ocTA

Vi piace questa Venezia? Qual è il vostro luogo del cuore nella città lagunare?