Conoscete la tradizione dei 13 spilli a Madrid?

Buongiorno!

Oggi vi parliamo di una festa madrilena molto curiosa che ci hanno raccontato  le nostre studentesse.

Se state cercando l’amore, leggete attentamente ;).

La festa ha luogo il 13 giugno, il giorno di Sant’Antonio, e la tradizione, che risale al Diciannovesimo secolo, fu inventata dalle sarte della città. Un gruppo di giovani sarte un anno si recarono presso l’eremo di Sant’Antonio de la Florida e gettarono nell’acquasantiera 13 spilli. Dopodiché inserirono la mano nella pila decidendo che il numero di spilli attaccati al palmo avrebbe indicato il numero dei pretendenti che avrebbero avuto quell’anno.

Col passare del tempo la tradizione ha acquistato notorietà e hanno iniziato a fare lo stesso molti ragazzi e ragazze della città che il 13 giugno visitano la chiesetta e riempiono anno dopo anno la pila di spilli.

La tradizione si rifà a un miracolo avvenuto a Roma. Secondo la leggenda, San Atonio da Padova è apparso infatti a un giovane che non voleva sposare la sua fidanzata convincendolo a farlo.

La chiesetta è un po’ fuori dal classico circuito turistico e per questo motivo sono in pochi a conoscerla; potrete raggiungerla con una piacevole passeggiata dalla stazione di Principe Pio. Vi consigliamo di andarci per ammirare gli affreschi di Francisco de Goya e visitare una parte delle sue spoglie. L’ingresso è gratuito e qui trovate gli orari di apertura.

 

 

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Sapete giocare al “Cinquillo”?

Il Cinquillo è un gioco di carte molto famoso in Spagna. Ne avete mai sentito parlare?

Le nostre studentesse di italiano in azienda ci spiegano le regole del gioco in 8 facili passi.

Buona lettura!

  1. Prendi un mazzo di carte con 40 carte;
  2. Mischia le carte;
  3. Distribuisci le carte tra i giocatori (se i giocatori sono dispari qualcuno avrà più carte, ma non importa, sarà solo un po’ più svantaggiato);
  4. Cominciate a giocare. Inizia a scendere il giocatore che ha il 5 di ori. Deve metterlo sul tavolo;
  5. Il giocatore alla sua destra (si segue il senso antiorario) mette una carta vicino al 5. Può essere un cinque di un altro seme (in questo caso lo sistema di fianco) o il 4 oppure il 6  di ori che sistema sopra e sotto al 5.
  6. Continuate in senso antiorario: ogni giocatore metterà una carta sul tavolo fino a completare le scale numeriche.
  7. Se un giocatore non può mettere nessuna carta sul tavolo salta un turno
  8. Il gioco finisce quando un giocatore resta senza carte.

 

Avete capito? Se avete altre domande sulle strategie, le nostre esperte studentesse saranno felici di rispondervi 🙂

Buon divertimento!!

PALOMO SPAIN: UNA RIVOLUZIONE NEL MONDO DELLA MODA

Buon pomeriggio!

I nostri studenti di italiano in azienda vi presentano lo stilista spagnolo Palomo Spain 🙂

Hai mai pensato di comprare un vestito a tua moglie che potresti portare anche tu?

Vi presentiamo Palomo Spain uno stilista spagnolo con molto successo tra i famosi e nel mondo della moda.

Alejandro Gómez Palomo, è nato in un piccolo paesino del sud della Spagna (Posadas, in provincia di Córdoba, nel 1992). Fin da piccolo faceva i vestiti per la sua collezione di Barbie, che era la più grande del paesino, copiando i disegni dei più famosi stilisti di quegli anni.

Vedendo il suo potenziale, la sua famiglia lo ha appoggiato e molto giovane si è trasferito a Londra dove ha cominciato a studiare Disegno Maschile e Tecnologia al London College of Fashion.

Con le sue prime collezioni ha attirato l´attenzione della ex-direttrice di Vogue Parigi e perciò è diventato famoso.

Ha stabilito il suo atelier e la fabbrica per cucire i vestiti a Posadas, il suo paesino. Lì si fanno i vestiti per persone famose come Beyoncé o Miley Cyrus per le quali è diventato lo stilista di riferimento.

Il suo stile è caratterizzato dalla stravaganza, l’originalità, la curiosità e la diversità. I suoi disegni sono pieni di fronzoli, drappeggi, maniche gonfie, pantaloni a campana, ecc.

Le sue sfilate sono molto  divertenti perche sfilano personaggi famosi insieme a modelli maschi che portano vestiti da donne.

La sua collezione primavera/estate 2018 è ispirata alla vita in un albergo: accappatoi, valigie, asciugamani, fattorini con vestiti di seta color senape, grembiuli, orecchini che richiamano il cartello “non disturbare”. Insieme a questi si mostrano vestiti a fiori, con paliettes, vestaglie, tute intere, piume, abiti trasparenti, frange, pellicce colorate, brillantini, top, ecc

Attualmente Palomo partecipa come membro della giuria al reality show “Maestros de la costura (Maestri del cucito)” che va in onda su La 1.

Se sei un uomo coraggioso, puoi comprare la sua collezione a questo indirizzo. 🙂

 

La moda e l’ufficio

Buongiorno! Una delle nostre studentesse ci ha descritto la moda presso l’azienda per la quale lavora. È così anche per voi?

Nel mio ufficio si osservano diversi look nella maniera di vestire che dipende soprattutto dai settori e dal posto di lavoro.

Nell’ufficio di IT la gente veste in maniera più informale. Solitamente indossano dei jeans e una t-shirt eccetto il direttore che con frequenza porta giacca, camicia e pantaloni, dato che parecchie volte ha riunioni.

Nell’ufficio commerciale, marketing e tutti quelli che lavorano in filiali a contatto con il pubblico portano di solito un abito elegante perché c’è bisogno di dare una buona immagine ai clienti.

Nel resto dei settori, la gente veste più o meno formale. Gli uomini indossano dei pantaloni e una camicia. A volte portano anche una giacca, specialmente quando hanno delle riunioni. A mio avviso le donne, in generale, vestono meglio. Alcune portano vestiti e gonne e altre portano pantaloni e camicie ma sempre in una maniera abbastanza elegante.

Certo che ci sono sempre eccezioni. Se fai un giro dell’ufficio sicuro che vedrai uomini che indossano pantaloni e camicie di colori sgargianti, donne con tacchi troppo alti e gonne troppo corte, e direttori che portano abiti che sembrano del secolo scorso.

 

Galateo spagnolo 2.0

Le alunne del livello A2  si sono trovate a parlare di educazione e gentilezza per arrivare a stabilire che queste sono alla base della vera eleganza. In un impulso di ottimismo, e un po’ spinte dalla loro insegnante, hanno pensato di scrivere un Galateo spagnolo per poter invitare tutti ad avere un atteggiamento positivo ed educato per strada.

Vi invitiamo quindi  a leggere il loro Galateo spagnolo 2.0.

Buona lettura!

La prima cosa che sarebbe importante per mostrare eleganza è il rispetto per gli altri. Per esempio, quando stai viaggiando nel metro dovresti ascoltare la tua musica con le cuffie per non dare fastidio agli altri e potresti anche cedere il tuo posto alle persone che ne hanno bisogno e non fare finta di dormire 🙂

Inoltre, quando sei per strada o entri in un negozio sarebbe raccomandabile salutare gli altri, ringraziare, camminare a destra, mantenere la porta aperta se c’è una persona dietro di te e dovresti aiutare gli anziani con el buste o aiutarli ad attraversare la strada.

Una delle cose più importanti è non sputare per strada perché fa schifo e danneggia il paesaggio urbano 🙂

Alla fine ti ricordiamo che il segreto del vero galateo spagnolo è che dovresti pensare agli altri prima di agire.

 

Notizie dal futuro: la casa nel 2050

Buongiorno, le nostre studentesse di un gruppo di italiano in azienda hanno fatto un viaggio nel 2050 e ora sono qui con noi per raccontarci come sarà la loro casa.

Hanno disegnato anche alcune piantine per farci capire meglio come sarà distribuito lo spazio e quali elementi innovativi esisteranno.

Buona lettura!!

 

20180205_142558La nostra casa nel 2050 sarà nel centro di Madrid e in una zona residenziale. Tutta l’area della casa sarà circondata da pannelli solari. Useremo questi pannelli solari per il riscaldamento e l’elettricità. All’esterno della casa ci sarà un giardino, un orto e un garage. Nel giardino ci sarà la cuccia per il cane (o per due cani) con tutte le comodità che ci vorranno così non entreranno in casa. Ci sarà anche un garage vicino alla casa e dentro al garage ci saranno i caricatori delle macchine che saranno automatiche e non avremo bisogno della benzina. La parte alta della casa avrà una piscina e varie amache e dei lettini e anche un piccolo giardino con fiori e verdure. L’ingresso della casa avrà un cancello con lettore di iride che permetterà l’apertura della porta solo con la nostra presenza.

 

 

 

20180207_143717Al piano terra si troveranno gli spazi comuni per tutti gli abitanti della casa. Per esempio nel salone ci sarà un divano molto grande fatto con materiali riciclati e un massaggiatore incorporato e un poggiapiedi automatico. Sul soffitto le lampade saranno LED. Avremo anche un tavolo molto grande con tante sedie per gli ospiti e per fare delle cene molto grandi. Dopo il salone ci sarà la cucina, che avrà una porta scorrevole elettrica perché preferiremo una cucina chiusa ma con questa porta potremo avere più spazio per usare il salone e la cucina allo stesso tempo. In cucina ci sarà un frigo molto moderno perché senza aprire il frigo potremo vedere che cosa c’è dentro. Avremo anche un microonde e un forno a risparmio energetico. La spazzatura andrà direttamente nella spazzatura municipale sotto terra. La lavastoviglie risparmierà più acqua. In mezzo ci sarà un’isola per fare colazione. Ci sarà una porta che darà sul giardino. Sempre al primo piano ci saranno due camere per gli ospiti esattamente uguali con un bagno e un letto matrimoniale. Ogni camera avrà un portafinestra per il giardino. Di fronte alle camere ci sarà il salone multifunzionale dove potremo fare yoga perché ci saranno due specchi grandi su ogni parete e la stanza si trasformerà in un cinema. Per questo motivo ci saranno dei divanetti comodissimi e dei piccoli tavolini per i popcorn biologici e le bevande. Sulla parete più grande scenderà uno schermo mobile. L’ultimo salone del piano terra sarà una stanza per la lavatrice e il ferro da stiro dove troveremos un asciugatrice aerea molto innovativa. Su questa parete ci sarà una porta comunicante con il garage e il ripostiglio.

 

20180207_143809Il primo piano sarà diviso in due stanze molto grandi e in mezzo ci sarà un ascensore con due uscite indipendenti. La prima camera sarà di Ruth e la camera per dormire non sarà molto grande, ci sarà solo un letto grande con due comodini e un un piccolo armadio per i vestiti. Sulla destra ci sarà un armadio cabina molto grande con una scarpiera e una cabina virtuale per provare i vestiti e quando non saprai cosa metterti potrà darti un’idea. Ci sarà un robot per “vestiti non sporchi” che saprà cosa non è sporco e lo metterà nello spazio corretto. Il bagno non sarà molto grande, avrà una doccia con acqua riciclata e un WC autolavabile. L’altra metà dello spazio sarà uno studio molto grande. Ci sarà una scrivania tecnologica e una scrivania artistica con due scaffali e tutta la camera sarà circondata da grandi finestre per la luce e vicino alle finestre ci sarà un divano per pensare con un piccolo tavolino e una lampada in LED. L’altra stanza avrà un letto grande e due comodini e il bagno sarà molto più grande di quello di Ruth, ci sarà anche una vasca da bagno ma solo per occasioni speciali per risparmiare l’acqua.

 

 

20180207_143735Al secondo piano ci saranno altre due stanze, per Nina e per me. Come al primo piano ci sarà un ascensore nel mezzo con due porte. Nella mia camera ci saranno finestre molto grandi per la luce e ci sarà una cabina armadio grande e il bagno grande per l’idromassaggio e un WC giapponese. Il lavandino sarà doppio e autolavabile mentre la parte con il letto sarà normale. Una parte dello spazio sarà destinata alla biblioteca con un divano e una poltrona per i massaggi. La camera di Nina sarà grande con una cabina armadio dove ci sarà un panca nel mezzo per scegliere comodamente i vestiti da indossare. Ci sarà un sensore vocale così l’armadio potrà trovare le cose che mi servono. Se diremo “occhiali” si aprirà il cassetto con gli occhiali. Il bagno non sarà esageratamente grande. La vasca da bagno ad angolo donerà molto spazio. Il resto della camera sarà per il letto, per i libri e la playstation 50. Ci sarà un puff e uno schermo grande per giocare ai videogiochi. Nella parete dietro al letto ci sarà una finestra enorme.

 

Conoscete Finisterre?

Se non siete mai stati a Finisterre, in Galizia, i consigli delle nostre studentesse del terzo anno vi saranno utilissimi.

Buona lettura!!!

Stiamo per proporvi un’esperienza diversa, sconosciuta e ovviamente da non perdere se volete conoscere la Spagna.

Finisterre significa la fine della terra. Se fossi in voi ci andrei in estate, ma se proprio volete andarci in inverno è possibile; vi consigliamo in questo caso di non dimenticare l’ombrello.

Io al vostro posto farei queste tre attività imprescindibili che comprendono la natura, il cibo e il trekking al tramonto.

  • Dovreste godervi con calma la magnifica natura, per esempio le scogliere con il mare spesso mosso. Potreste fare trekking lungo i sentieri sulla cima delle scogliere a picco sul mare. Se c’è molto vento potrebbe essere pericoloso, ma ne vale la pena.
  • Quando vi verrà fame, fareste bene a provare i migliori frutti di mare del mondo, senza esagerare, come per esempio i bercebes, un frutto di mare squisito che cresce sugli scogli ed ha un sapore davvero indimenticabile, il polpo alla galiziana, con le papate, la paprika e l’olio d’oliva e las empanadas, delle torte salate  a forma di fagottini con una pasta simile alla pasta sfoglia e ripiene con diversi prodotti del mare e della terra. Spettacolari!
  • Per smaltire l’abbuffata dovreste fare una bella passeggiata e approfittarne per contemplare un tramonto unico, il più spettacolare del mondo, e non stiamo scherzando.
  • Infine, prima di andare a letto, dopo cena, dovreste assaggiare la famosissima queimada, un’esperienza soprannaturale.

Ecco alcune foto che abbiamo scelto per voi pensando che vi faranno sicuramente venire voglia di fare subito i biglietti per la Galizia:)