Tre donne spagnole molto importanti

Buongiorno! Oggi condividiamo con voi alcuni brani degli studenti del corso intensivo B1.

Dopo aver parlato delle donne più rappresentative dalle Spagna, Marta, César e Sergio hanno scelto di scrivere le biografie di queste 3 grandi donne spagnole.

Buona lettura 🙂

Parlerò di Federica Montseny.

Ho scelto questa donna perché penso che sia una persona importante perché ha occupato una posizione importante in Spagna oltre cha a livello europeo. Lei è una donna di Madrid nata nel 1905. È stata la prima donna a occupare la posizione di ministra di Salute e una delle prime donne in una posizione politica in Europa . Ha svolto questo ruolo durante la Seconda Repubblica. Oltre alla politica ha fatto molte altre cose. Come scrittrice ha scritto 50 libri romantici per le donne del proletariato. Ha iniziato a scrivere all’età di 15 anni e ha contribuito a una rivista chiamata “La Revista Blanca”. Costretta all’esilio in Francia alla fine della Guerra Civile Spagnola, ha scritto altri libri sotto lo pseudonimo di Fanny Germain e durante la dittatura di Franco quando lei è rimasta in Francia per molti anni dove è morta nel 1994.

Parlerò di Clara Campoamor.

Nata a Madrid nel 1888, è stata una delle donne spagnole più importanti della storia della Spagna. Nel  1898 suo padre è morto e lei ha cominciato a lavorare come telefonista per aiutare la familia. Nel  1909 ha conseguito il concorso ed è entrata nel Ministerio del Governo come ausiliaria telegrafica. Nel  1920 ha ricominciato il suoi studi, laureandosi nel 1924 nella Facoltà di Diritto. È stata la seconda donna a entrare nella Camera di Avvocati di Madrid, solo un mese dopo di Victoria Kent. Clara Campoamor ha sempre lottato per i diritti delle donne appartenendo a molte associazioni femministe. Nel  1931, eletta come parlamentare (le donne potevano essere elette ma non votare), ha avuto molte discussioni per includere nella nuova costituzione il suffragio femminile. Dopo una grande lotta lei ci è riuscita ma nelle elezioni del 1933 non è stata eletta parlamentare e ha lasciato la politica nel 1934. Esiliata in Svizzera nel 1937 dovuto all’inizio della Guerra Civile, ha dedicato il resto della sua vita a scrivere molti libri e a dare conferenze fino alla sua morte nel 1972 a Losanna.

Io vi parlo di María Zambrano.

Maria Zambrano era una filosofa spagnola del XX secolo , ha scritto molte opere, ma non è stata riconosciuta come avrebbe dovuto fino all`ultimo terzo del secolo passato. Ha scritto versi di poesia e anche testi con impegno civile. Ha ricevuto due dei piu importanti premi di letteratura in Spagna: il premio Cervantes e il Principe de Asturias, ma questo è stato nell’ultima parte della sua vita. È una filosofa molto conosciuta in Spagna e ha ricevuto molti riconoscmenti come la biblioteca Zambrano all’UCM.

È un chiaro esempio di donna forte e femminista perche ha combattuto per la sue opere e non ha permesso di essere tagliata fuori.

Quali sono le donne più importanti del vostro Paese?

Impressioni di un viaggio a Napoli

La nostra bravissima studentessa Candela ha scritto questo post in cui ci racconta le impressioni del suo ultimo viaggio a Napoli 🙂

Il mio ultimo viaggio in Italia è stato in ottobre 2019, quando sono stata a Napoli con le mie amiche. Infatti, questo viaggio è stato la mia ultima volta all’estero prima dell´arrivo del Coronavirus. Anche se non era la mia prima volta a Napoli, viaggiare con le mie amiche è stata un´esperienza abbastanza differente da farlo con la mia famiglia.
In primo luogo, mi è piacuta molto l´essenza napoletana, con le sue strade strette e disorganizzate. Inoltre, i napoletani sono un tipo speciale di italiani, mi sembra che siano abbastanza accoglienti ed estroversi, ma anche un po’ riservati nella relazione con la loro famiglia.
In secondo luogo, la cucina napoletana è tra le migliori del mondo. Visitare Napoli e non mangiare la pizza margherita e il gelato alla nocciola è un vero peccato! Ci sono alcune pizzerie tradizionali che tutti i turisti dovrebbero provare, per esempio, la Pizzeria Di Matteo, situata nel centro della città, nella stessa Via dei Tribunali.
Per concludere, raccomando vivamente di visitare l’Italia e, specialmente, di andare a Napoli per tre o quattro giorni. È una città con un´anima speciale.

Ecco alcune foto del suo viaggio 🙂

Voi ci siente mai stati? Se vi fa piacere, potete scrivere un racconto su un vostro viaggio in Italia e mandarcelo a: info@centrolinguaitaliana.es 🙂

Impressioni di un viaggio di lavoro in Italia

Mancano anche a voi i viaggi di lavoro in Italia? Un nostro bravissimo studente del corso di italiano in azienda ci ha raccontato il suo primo viaggio di lavoro a Torino 🙂

La prima volta che sono andato in Italia per lavoro ho visitato Torino. Al mio arrivo ho preso un taxi per andare in centro. Devo dire che la prima impressione non è stata molto buona perché abbiamo attraversato una zona un po’ trascurata. Tuttavia, quando siamo arrivati in centro le cose erano molto diverse. Il mio hotel, infatti, era in un bel palazzo vicino a una piazza dove c’era molta gente che mangiava e beveva. Dopo aver lasciato le valigie in albergo, ho trovato un ristorante per cenare dove ho mangiato molto bene. Ho preso un antipasto misto e una pizza al salamino piccante.

La mattina dopo sono andato in ufficio a piedi e con l’aiuto del cellulare per arrivare bene. La prima persona che ho conosciuto è stato il recepcionist che parla un po’ di spagnolo e mi ha spiegato come arrivare all’ufficio dove c’era la riunione. Mi ha anche offerto un caffè espresso prima della riunione e mi ha raccomandato alcuni ristoranti per mangiare. La riunione è andata bene, tutti parlavano in italiano, ma la mia parte l’ho fatta in inglese perché non parlavo ancora bene italiano.

La vista dalla sala della riunione, che si trova all’ottavo piano, era magnifica. Quando la riunione è finita, siamo andati a un ristorante alle… 12:30: l’ora di pranzo in Italia! Dopo ho potuto camminare a piedi lungo le strade vicine all’ufficio. E ho scoperto Via Garibaldi, la strada più commerciale di Torino che era piena di gente. Ho anche visitato i posti piu turistici di Torino come il Palazzo Reale, la Mole Antonelliana o il museo Egizio, ma li ho guardati solo da fuori senza entrare perché non avevo molto tempo. Per finire la giornata ho provato una delle raccomandazioni dei miei colleghi: ho ordinato la pizza un’altra volta. Questa  volta però una pizza con la burrata nel centro che credo che sia la mia favorita!

Spero di poter tornare in Italia per qualche riunione presto!

E voi, avete mai fatto un viaggio di affari in Italia?

Potete raccontarcelo scrivendoci a: info@centrolinguaitaliana.es 🙂

I 10 errori più frequenti in italiano + consigli dei nostri studenti

Le nostre studentesse del corso B1 hanno riflettuto sugli errori più frequenti che fanno quando scrivono o parlano in italiano e hanno pensato ad alcune strategie per evitarli. Ecco la loro lista 🙂

  1.  Concordanza tra sostantivo e aggettivo (Il ponte lungo): FARE ATTENZIONE ALL’ARTICOLO
  2.  L’ausiliare essere o avere e la concordanza con il participio passato (io sono andata, lui è andato): STUDIARE MOLTO E PENSARE SE è UN VERBO TRANSITIVO O INTRANSITIVO
  3.  Le doppie (pala- palla): PREGARE PER NON SBAGLIARE e LEGGERE MOLTO
  4.  Usare bene il tempo verbale: STUDIARE E PARLARE, PARLARE, PARLARE
  5.  Usare il congiuntivo con i verbi affermativi (io penso che sia): RIPETERLO MOLTE VOLTE FINCHÉ SUONA BENE
  6. L’accento tonico sui verbi (noi eravamo, voi eravate, loro erano): STUDIARE
  7.  Le preposizioni articolate (vengo dalla Spagna): FARE MOLTI ESERCIZI
  8. I verbi con preposizione (continuare a, venire da..): LEGGERE, ASCOLTARE CANZONI, PODCAST
  9.  La forma impersonale dei verbi riflessivi (ci si mette..): FARE ESERCIZI
  10. I plurali irregolari: PENSARE ALLE PARTI DEL CORPO

In generale avere molta pazienza, fare un viaggio in Italia, guardare film in lingua originale con i sottotitoli in italiano, leggere qualche romanzo e avere un fidanzato/a italiano/a!!! ❤

Design italiano: la Vespa presentata dai nostri studenti

In uno dei nostri corsi di italiano in azienda abbiamo parlato del design italiano e una delle studentesse ha presentato la Vespa. Sapete perché pare che Enrico Piaggio l’abbia chiamata così?

Buona lettura!

La Vespa è un modello di scooter che fu presentato per la prima volta a Roma nell’ aprile del 1946. I suoi creatori furono Enrico Piaggio e l’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio.

Si dice che l’origine del nome Vespa sia nato perché quando D’Ascanio la costruì, mise il motore sulla ruota posteriore. Quando Piaggio la vide disse ”mi sembra una vespa!”, dato che il veicolo aveva la parte posteriore più spessa collegata alla parte anteriore da una vita sottile, e il manubrio come le antenne.

Si tratta di uno dei prodotti di disegno industriale più famosi del mondo e, se la osserviamo bene, vedremo che le sue linee di base sono rimaste fedeli al primo design.

Qual è il vostro prodotto di desing italiano preferito?

Un viaggio in Sicilia

Uno dei motivi che spingono gli studenti ad imparare l’italiano è la voglia di conoscere l’Italia, appena sarà di nuovo possibile.

Oggi pubblichiamo il racconto di un bel viaggio in Sicilia di una delle nostre bravissime studentesse del corso B1.

Buona lettura!

DUE ESTATI FA I MIEI FIGLI CI HANNO INVITATO A CONOSCERE LA SICILIA. TUTTA LA FAMIGLIA IN VIAGGIO, SIAMO ARRIVATI ALL’AEROPORTO DI PALERMO!

PALERMO È UNA CITTÀ APERTA A TUTTA LA GENTE CHE ARRIVA, HA SMESSO DI ESSERE IL LUOGO PERICOLOSO DEL PASSATO: CHE GIOIA! ADESSO È UNA CITTA ALLEGRA E RUMOROSA.

DOPO AVERE CAMMINATO E VISITATO IL CENTRO STORICO, CIÒ CHE MI È PIACIUTO DI PIÙ È STATO IL TEATRO MASSIMO, MENTRE LA GUIDA SPIEGAVA LA STORIA DELL’EDIFICIO IO PENSAVO EMOZIONATA A QUANTO MI PIACEREBBE ASSISTERE A UN’OPERA PER ESEMPIO “LA TRAVIATA”.

 IL MERCATO A CIELO APERTO È STATA UN’ALTRA SORPRESA. C’ERANO MOLTI COLORI E RUMORI E TANTE PERSONE CHE CERCAVANO QUELLO CHE VOLEVANO COMPRARE; UNA COSA CHE MI HA COLPITO MOLTO È CHE IL PREZZO DELLE MERCI SI PUÒ CONTRATTARE.

DOPO ABBIAMO CONTINUATO IL VIAGGIO IN MACCHINA VERSO CATANIA E SIRACUSA, QUEST’ULTIMA CITTÀ È BELLISIMA, CONSERVA IL SUO PASSATO STORICO!!! IL SUO DUOMO È COSTRUITO DENTRO UN TEMPIO GRECO. MI SONO RICORDATA DELLA “MEZQUITA DE CORDOBA”.

CERCANDO NELLA MAPPA I MONUMENTI GRECI SIAMO ARRIVATI A TAORMINA E INFATTI LÌ ABBIAMO TROVATO L’ANTICO TEATRO GRECO. ODDIO! UN TEATRO TRA IL MARE E IL CIELO E SUL FONDO C’È L’ ETNA. È UNA CARTOLINA O È LA REALTÀ?

L’ETNA È STATO IL SOLO LUOGO DELLA SICILIA DOVE HO AVUTO FREDDO MA NON FA NIENTE.

L’ALTRA VISITA CHE MI HA IMPRESSIONATA È STATA LA VILLA ROMANA DEL CASALE CON I SUOI PAVIMENTI DI MOSAICI CHE RACCONTANO LA VITA E LE ABITUDINI DEGLI ABITANTI: UNA SCOPERTA PER TUTTI NOI!

IL VIAGGIO STAVA FINENDO.

CHE FASTIDIO!

MA UNA COSA RESTAVA: CEFALÙ LA BELLA, UNA PICCOLA CITTÀ CHE AVEVAMO VISTO NEL FILM “CINEMA PARADISO”,  SE IL FILM MI HA EMOZIONATA LA CITTÀ ANCORA DI PIÙ!.

DUE GIORNI DOPO SIAMO PARTITI PER MADRID CON TANTI INDIMENTICABILI RICORDI.

E voi? Avete mai fatto un bel viaggio in Italia?

Quali luoghi avete amato di più?

Quale stile di vita ti rappresenta?

Le nostre bravissime studentesse del B2.2 hanno creato questo test che vi permetterà di scopire quale stile di vita vi rappresenta. Mandateci le vostre risposte 🙂

  1. Se potessi fare una sola cosa sempre nella tua vita, che sarebbe?

A-conoscere locali nuovi ogni mese

B-essere utile per la società sempre

C-viaggiare

2. Se potessi scegliere un compagno di viaggio, chi sarebbe?

A- i tuoi amici dell’università

b- i compagni del volontariato

c- da solo/a

3. Se potessi scegliere, cosa vorresti riuscire a fare?

A- guadagnare molti soldi

B- prenderti cura dei bambini

C- conoscere religioni (culture) diverse

4. Se facessi un viaggio in estate, quale sarebbe la tua destinazione sognata?

A-Londra

B- Palestina

C- Nepal

5. Se dovessi fare un regalo, che sarebbe?

A- DELLE SCARPE Esclusive

B- un vaccino per i bambini senza mezzi

C- una lezione per imparare a meditare

6- Se vivessi un anno all’estero, dove lavoreresti?

A- in una grande azienda

B- Save the Children

C- cambierei lavoro tutto il tempo

MAGGIORNAZA DI RISPOSTE A: Urbano: ti piace andare al cinema, a teatro ed essere vicino a tutto. Ami le moltitudini, preferisci fare shopping che andare in campagna. Non ti dà fastidio il rumore delle macchine e non ricordi il suono degli uccelli. Vai sempre di fretta e sempre sei in ritardo. Rallenta un po’ 🙂

MAGGIORANZA DI RISPOSTE B: Solidale: sei una persona a cui piace aiutare gli altri, allontanandoti dalla tua zona di confort. Ti rende più felice la gioia degli altri che la tua propria: è il senso della tua vita. Non hai il problema di vivere lontano da casa o dalla tua famiglia. Sei coraggioso e puoi rischiare la tua sicurezza in Paesi diversi. Pensa anche un po’ a te 🙂

MAGGIORANZA DI RISPOSTE C: Alternativo: sei una persona con molta personalità, capace di vivere una vita fuori dalla norma. Ti piace svegliarti in un luogo diverso ogni giorno. Ti dà fastidio la normalità e ti piace conoscere altre culture ed avere sempre un punto di vista diverso. Non dimenticare di tornare a casa! 😊

#2 Presenta ai tuoi compagni un cantante italiano che ti piace.

Elvira, una nostra bravissima studentessa del corso A2, ha presentato così Umberto Tozzi ai suo compagni di corso.

Buona lettura 🙂

Umberto Tozzi è considerato uno dei più grandi cantautori italiani, con più di 80 milioni di dischi venduti nel mondo.

È nato a Torino il 4 marzo del 1952. Suo fratello Franco faceva musica e Umberto ha iniziato a fare il chitarrista con lui.

Il suo primo successo è stato con la canzone Un corpo e un’anima con cui ha vinto la gara chiamata Canzonissima.

Nel 1977 esce Ti amo, una canzone che è stata cantata da molti artisti e in molte lingue.

Dopo, nel 1979, incide il suo più grande successo: Gloria.

La carriera di questo grande artista prosegue negli anni Novanta e anche oggi.

Recentemente Sergio Dalma ha cantato le sue canzoni ed hanno avuto di nuovo un grande successo.