Restiamo a casa ma senza annoiarci

Per far fronte al Coronavirus la cosa migliore da fare e restare a casa. In Italia, già da qualche giorno, ha preso piede l’iniziativa #iorestoacasa coinvolgendo cittadini e attività commerciali che hanno chiuso spontaneamente ancora prima dell’entrata in vigore dei decreti ministeriali per contenere il contagio.

Anche a Madrid, con il moltiplicarsi dei casi di Covid-19, restare a casa è la decisione responsabile da prendere. Da ieri le scuole sono chiuse, moltissimi impiegati stanno sperimentando lo smart working e anche noi, come molte altre scuole di lingue straniere della città, stiamo impartendo le lezioni online.

 

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Le prime lezioni virtuali di ieri con i nostri fantastici studenti.

 

Resto a casa o #mequedoencasa quindi non è affatto sinonimo di mi annoio. Anzi, oltre alle nostre lezioni 😉 vi diamo una serie di spunti su attività da fare per intrattenervi in italiano grazie all’enorme solidarietà di enti, musei e associazioni culturali che stanno mettendo le loro risorse a disposizione di tutti e gratis, aggiungendosi alle risorse disponibili da sempre.

Eccone alcune 🙂

  • Dal 12 marzo al 3 aprile 2020 alcuni tra i migliori film dell’archivio dello Schermo dell’arte saranno visibili in streaming gratuito su MYmovies.it. Cliccate qui!
  • Dieci musei da visitare stando a casa. Cliccate qui!
  • Visite virtuali ai musei di Venezia. Cliccate qui!
  • La pagina facebook Decameron è stata pensata da scrittrici e scrittori per realizzare online le presentazioni dei libri che avrebbero avuto luogo dal vivo in condizioni normali. Cliccate qui!
  • Un corso di focaccia e orecchiette puliesi. Leggete questo articolo!
  • Romanzi e racconti letti da attori e attrici. Cliccate qui!
  • Rai Play Radio con podcast per tutti i gusti. Cliccate qui! (Se non sapete quale podcast scegliere, scriveteci pure per un consiglio).
  • Tutte le video ricette di Giallo Zafferano. Cliccate qui!
  • La casa editrice il Saggiatore mette a disposizione a cadenza regolare un ebook da scaricare gratis. Cliccate qui!

 

Buon ascolto e buona visione!E ricordatevi che con l’aituo di tutti  andrà tutto bene!

 

 

 

 

Rispondi a una domanda di un altro studente #5: quali gruppi italiani hai conosciuto ultimamente?

Buongiorno! Oggi abbiamo la risposta di Nacho che ci parla di gruppi  rap italiani.

Buona lettura!

Tutti i gruppi che ho conosciuto ultimamente sono rap.

Il Primo gruppo sono gli Articolo 31 e io l’ho scoperto in un modo divertente.  Un giorno. abbiamo parlato nella lezione dI una canzone chiamata “Domani”, io non l’avevo mai ascoltata, è dopo la lezione l’ho cercata su Spotify. Ma la prima che ho trovato su spotify si chiama Domani smetto.

La prima volta che ho ascoltato questa canzone mi è piaciuta moltissimo. È una canzone molto divertente, con un ritmo molto allegro che parla dei pregiudizi sociali.

La lezione successiva io ho parlato di questo gruppo e così Daniela e Giulia mi hanno consigliato due artisti: Murubutu e Caparezza.

Murubutu per me è difficile, perché i testi sono difficili da capire e il ritmo è faticoso. Murubutu per me è uguale alle artisti rap spagnoli (almeno nel ritmo delle canzoni)

Caparezza è un’altra cosa. Mi ha fatto esplodere la testa (in senso positivo 🙂 ). L’ho adorato dalla prima volta, è divertente, il ritmo è allegro e i testi sono facili e divertenti, è qualcosa che io non avevo mai ascoltato prima. I testi sono una critica alla società italiana: parla dal razzismo e l’intolleranza alla tauromachia. I ritmi sono diversi, più chitarra e contrabbasso, sono più allegri.

Caparezza è un artista che devi ascoltare. Per me, le canzoni che mi piacciono di pìù sono, Ti fa stare beneVieni a ballare in Puglia e Mica Van Gogh.

 

E voi? Quali gruppi italiani avete scoperto ultimamente?

 

Rispondi a una domanda di un altro studente #4: quali sono i cantanti italiani più famosi in Spagna?

A questa domanda ha risposto Pablo del corso A1. Buona lettura!

Anche se non ascolto quasi mai musica italiana, devo ammettere che l’Italia è responsabile di molti musicisti che hanno fatto la storia.
Nei prossimi paragrafi elencherò quelli che durante la mia vita hanno avuto un posto nella mia playlist su Spotify.

LAURA PAUSINI
Il primo album che mi è stato regalato quando avevo cinque o sei anni era di Laura Pausini. Lei ha una fama incredibile in tutto il mondo, anche in America Latina.

TIZIANO FERRO
Anche Tiziano Ferro è uno dei cantanti che ho ascoltato più volte nella mia vita. La mia canzone preferita è Tardes Negras (Sere Nere).

 ANDREA BOCELLI
Se c’è una canzone che sicuramente hai cantato in un karaoke è Vivo per Lei. Tutti hanno sentito parlare di Andrea Bocelli.

EROS RAMAZZOTTI
Non hai bisogno di più di un minuto per riconoscere Più Bella Cosa. Eros Ramazzotti è famoso in mezzo mondo.

RAFFAELLA CARRA’
Non so se è principalmente famosa per la sua musica, dal momento che è stata presentatrice televisiva per molti anni in Spagna. Ad ogni modo ha insegnato a tutti dove si deve andare per fare l’amore.

NEK
Nek ha venduto oltre 10 milioni di dischi nel mondo, ed è uno dei cantanti italiani più famosi dei nostri tempi. In Spagna è diventato popolare per la canzone Laura non c’è.

PAVAROTTI
La musica italiana non sarebbe completa senza Pavarotti, considerato il più grande tenore dell’opera italiana. Hai solo bisogno di ascoltare Nessun dorma per essere d’accordo.

Rispondi a una domanda di un altro studente #3: se vado in Puglia cosa devo visitare?

Ecco la risposta di Eva. Buona lettura 🙂

La Puglia si trova nel tacco dell’Italia e ha un valore inestimabile: il calore di un popolo ospitale abituato ad accogliere i viaggiatori. Se vai in Puglia, potrai visitare le sue spiagge, i castelli, le oasi, e ammirare i suoi ulivi secolari.
La Puglia ha un lungo litorale con un’acqua bellissima, mentre in campagna c’è una forte e antica tradizione rurale.

Rispondi a una domanda di un altro studente #2: perché in Italia si mangia molta pasta? E come va cucinata?

A questa domanda ha risposto la nostra studentessa Anna. Buona lettura 🙂

Gli italiani mangiano circa 28 kg di pasta all’anno. La ragione è che fare la pasta ogni giorno è molto facile: con un investimento di tempo e denaro minimo, la pancia è piena.

Non è possibile stancarsi della pasta, perché si può cucinare in tanti modi: fredda, calda, con salsa, bianca …

La pasta va sempre cucinata al dente (la pasta molto cotta non è buona, e risulta complicata da digerire). Per fare la pasta si usa molta acqua di cottura, circa un litro per 100 grammi, e non è necessario mettere l’olio nell’pastaacqua. Sulla pasta puoi mettere tutti gli alimenti che vuoi, ma non devi mai mettere la crème fraiche per condire la carbonara: è un peccato!

Rispondi a una domanda di un altro studente #1: quali sono le spiagge migliori d’Italia e non molto turistiche?

A questa domanda ha risposto Patricia, una studentessa del gruppo del martedì, con dei preziosissimi consigli.

Buona lettura.

Da nord a sud, da est a ovest, si può visitare tutto in Italia. Un paese con un immenso patrimonio storico e culturale e anche tanta ricchezza naturale.

In gran parte circondata dal mare, uno dei suoi tesori è costituito dalle spiagge. Alcune sono tra le più belle nel Mediterraneo: è per questo che diventano molto turistiche. Ma ci sono ancora piccoli paradisi, meno conosciuti, dove è possibile goderci le spiagge in tranquillità, poiché non sono affollate.
Le isole offrono posti spettacolari …
In Sicilia vale la pena visitare la Riserva Naturale dello Zingaro, a Trapani. L’itinerario comprende cinque calette, e la più bella tra queste è la Caletta dello Zingaro. Se fai la passeggiata trovi spiagge nascoste tra le montagne.

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La riserva dello Zingaro

Molto vicine sono le Isole Egadi: Favignana, Levanzo e Marettimo. Scopri le loro cale e grotte. Immergiti nei loro fondali trasparenti. E osserva le loro caratteristiche fauna e flora con un giro in bicicletta.

Nell’isola di Lampedusa fai un bagno nell’impressionante e più visitata Spiaggia dei Conigli: il colore azzurro dell’acqua limpidissima è una meraviglia. Una curiosità: le tartarughe marine Caretta Caretta depongono qui le uova ogni anno, nelle notti tra maggio e agosto, per cui è un’area protetta e si può accedere solo di giorno.

In Sardegna c’è Cala Goloritzè, nell’Ogliastra: una natura selvaggia in contrasto con l’intenso turchese del mare, le scogliere e la vegetazione. Si raggiunge solo via are o camminando per circa un’ora.

Tornando alla penisola, nel tacco troviamo altri posti quasi “segreti” …

Nella riviera del Conero, nella costa delle Marche (a est), c’è la bellissima e bianca Spiaggia delle Due Sorelle. Ci si arriva solo via mare e si chiama così per i due scogli gemelli nel mare, che sembrano due suore che pregano.

Un’altra spiaggia da raccomandare si trova in Toscana ed è Cala Violina, nella regione della Maremma: sabbia bianca, acqua cristallina e verdi colline. A differenza della maggior parte delle spiagge in Italia è una spiaggia libera, gratuita: non ha bar, sdraio … è totalmente vergine. Questa bellezza non è solo visiva, ecco perché si chiama Cala Violina: quando si cammina sulla sabbia, si possono ascoltare note musicali che ricordano un violino.

 

Una giornata tipo a Hogwarts

La vita a Hogwarts è molto divertente. Alla 7 mi sveglio e do da mangiare a Hedwig. Poi, mi faccio una doccia e mi vesto per la prima lezione.  Devo portare quasi sempre   una camicia, una cravatta e una tunica. Quando sono pronto, vado in sala da pranzo per la prima colazione. Se non mi piace, posso fare una magia per trasformare il piatto. Dopo la colazione cominciano le lezioni. Le mie materie favorite sono Difesa contro le Arti Oscure e Pozioni. In l’erbologia mi annoio a morte perché l’insegnante parla troppo durante due ore.
Ho spesso 4 lezioni al giorno e per questo sono stanco alla fine della giornata. Oltretutto non possiamo fare un sonnellino.

Alla 5 incontro  i miei amici Ron e Hermione e facciamo sempre qualcosa: andiamo a trovare qualche volta il nostro amigo Hagrid, beviano di solito una burro birra e a volte studiamo in biblioteca.

In Inghilterra ceniamo sempre alle 7. Poi, mi metto a letto e leggo un po’.

Los falsos amigos del mes: seta vs seda.

El falso amigo del mes puede crear situaciones bastante divertidas :).

Y eso porque la palabra italiana seta no tiene nada que ver con el bosque (bueno, solo con un insecto que quizás pueda hallarse allí), ni con el risotto. 

La seta es una fibra natural que se obtiene del hilo segregado por el gusano de seda y se utiliza en industria textil para hacer un tejido elegante.

Siempre nos hace gracia la cara de sorpresa que ponen algunos estudiantes cuando aprendemos la situación comunicativa de “hacer compra en una tienda” y una chica de un diálogo que escuchamos dice que para una boda de sus colegas ella está buscando un “vestito di seta, perché la seta è molto elegante” :).o

p.ej. che ti metti domani? Mi metto il vestito di seta di Prada.

¿qué te pones mañana? Me pongo el vestido de seda de Prada.

A veces nos preguntan: ¿pero llevan setas en la boda?” Por supuesto con una segunda escucha la duda graciosa se soluciona y sigue la pregunta: allora come di dice seta in italiano?

Seta en italiano se traduce con fungo. En italiano en general se usa la palabra funghi para referirse a setas, champiñones y boletus, i funghi porcini.

p.ej. Il mio piatto preferito è il risotto ai funghi porcini.

Mi comida favorita es el risotto de boletus.

 

Bendita Ignorancia

Ayer la productora super8 invitó a nuestras profes a la proyección de la comedia italiana Bendita Ignorancia de Massimiliano Bruno  en el Palacio de la Prensa de Madrid.

 

 

Bendita Ignorancia trata el tema de la dependencia de las redes sociales presentando a dos profes de instituto que no podrían ser más  antagónicos: uno es mujeriego, ignorante y considera google una estención del cerebro humano, el otro es cabezudo, vive acompañado por los grandes clásicos de la literatura y obliga a los alumnos a dejar los móviles en su mesa durante las clases para que se concentren únicamente sobre las poesías de Foscolo.

Estas diferencia serían bastantes para acernos sospechar que esos hombres muy bien no se tendrán que llevar. Además comparten una historia de unos años atrás, cuando una mujer se enamoró de ambos, del físico de uno y de la mente del otro y eso hace que sigan peleándose y gastando bromitas todo el rato. Sobretodo cuando la hija de esa mujer decide convertirlos en los protas de un documental sobre la influencia de las redes sociales en la sociedad contemporánea, obligando al adicto a la astinencia total con incluso un grupo de ayuda para gente que no sabe vivir sin compartir todo lo que hacen en el móvil e introduciendo al otro en el mágico mundo del facebook y de las tutorías con los padres en chat.

 Una buena ocasión para conocer un poco más de las comedias ligeras del cine italiano ;).

 

 

Sapete giocare al “Cinquillo”?

Il Cinquillo è un gioco di carte molto famoso in Spagna. Ne avete mai sentito parlare?

Le nostre studentesse di italiano in azienda ci spiegano le regole del gioco in 8 facili passi.

Buona lettura!

  1. Prendi un mazzo di carte con 40 carte;
  2. Mischia le carte;
  3. Distribuisci le carte tra i giocatori (se i giocatori sono dispari qualcuno avrà più carte, ma non importa, sarà solo un po’ più svantaggiato);
  4. Cominciate a giocare. Inizia a scendere il giocatore che ha il 5 di ori. Deve metterlo sul tavolo;
  5. Il giocatore alla sua destra (si segue il senso antiorario) mette una carta vicino al 5. Può essere un cinque di un altro seme (in questo caso lo sistema di fianco) o il 4 oppure il 6  di ori che sistema sopra e sotto al 5.
  6. Continuate in senso antiorario: ogni giocatore metterà una carta sul tavolo fino a completare le scale numeriche.
  7. Se un giocatore non può mettere nessuna carta sul tavolo salta un turno
  8. Il gioco finisce quando un giocatore resta senza carte.

 

Avete capito? Se avete altre domande sulle strategie, le nostre esperte studentesse saranno felici di rispondervi 🙂

Buon divertimento!!