#1 Playlist para el Erasmus en Italia

Hemos hecho una playlist de música italiana para los estudiantes de los cursos Erasmus.

Esperamos que os guste 🙂

Buon ascolto!

  • Incantevole de Subsonica

 

  • Estate de Negramaro
  • Sei bella davvero de Motta
  • Mandela de Margherita Vicario
  • Non Potrei Mai de Fast Animals And Slow Kids
  • Irene de Pinguini Tattici Nucleari
  • Coniugati Passeggiare de Dente

Tra la Luna e la tua Schiena de I Ratti della Sabina

 

Y ahora una pregunta para aquell@s que ya han vuelto ¿Cuál ha sido la banda sonora de vuestro Erasmus en Italia?

 

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Rispondi a una domanda di un altro studente #4: quali sono i cantanti italiani più famosi in Spagna?

A questa domanda ha risposto Pablo del corso A1. Buona lettura!

Anche se non ascolto quasi mai musica italiana, devo ammettere che l’Italia è responsabile di molti musicisti che hanno fatto la storia.
Nei prossimi paragrafi elencherò quelli che durante la mia vita hanno avuto un posto nella mia playlist su Spotify.

LAURA PAUSINI
Il primo album che mi è stato regalato quando avevo cinque o sei anni era di Laura Pausini. Lei ha una fama incredibile in tutto il mondo, anche in America Latina.

TIZIANO FERRO
Anche Tiziano Ferro è uno dei cantanti che ho ascoltato più volte nella mia vita. La mia canzone preferita è Tardes Negras (Sere Nere).

 ANDREA BOCELLI
Se c’è una canzone che sicuramente hai cantato in un karaoke è Vivo per Lei. Tutti hanno sentito parlare di Andrea Bocelli.

EROS RAMAZZOTTI
Non hai bisogno di più di un minuto per riconoscere Più Bella Cosa. Eros Ramazzotti è famoso in mezzo mondo.

RAFFAELLA CARRA’
Non so se è principalmente famosa per la sua musica, dal momento che è stata presentatrice televisiva per molti anni in Spagna. Ad ogni modo ha insegnato a tutti dove si deve andare per fare l’amore.

NEK
Nek ha venduto oltre 10 milioni di dischi nel mondo, ed è uno dei cantanti italiani più famosi dei nostri tempi. In Spagna è diventato popolare per la canzone Laura non c’è.

PAVAROTTI
La musica italiana non sarebbe completa senza Pavarotti, considerato il più grande tenore dell’opera italiana. Hai solo bisogno di ascoltare Nessun dorma per essere d’accordo.

La moda a Ciudad Santo Domingo (Madrid)

Buongiorno! Ecco un testo di una delle nostre studentesse del corso Senior che ci parla della moda in una zona residenziale non lontana da Madrid, in cui ha vissuto per molti anni.

Ho vissuto a Ciudad Santo Domingo per 40 anni. È una zona residenziale che si trova a 30 km di distanza da Madrid. Le persone del quartiere avevano stili molto diversi nel vestire.

C’erano i giovani che vestivano all’ultima moda, con le ultime tendenze: jeans, magliette e scarpe da ginnastica, casual ma sempre firmati. Gli adulti invece, sia uomini che donne, sia anziani che sulla cinquantina, indossavano abiti classici ed eleganti soprattutto durante la settimana. Il fine settimana invece cambiavano stile e indossavano abiti sportivi per godersi la natura circostante, le pinete e i querceti, i giardini e  e le aree intorno alle villette che erano destinate allo sport come e le palestre e le piscine . Era un quartiere tranquillo, divertente e perfetto per tutte le età.

 

 

 

Esercizi: già o ormai?

Ecco alcune frasi per esercitarvi sull’uso degli avverbi ormai e già.

Potete mandarci le soluzioni a info@centrolinguaitaliana.es

Buon lavoro!

 

  • E’ __________ passato un anno.   (è passato velocemente)
  • Il conflitto sembra ___________inevitabile. (Arrivati a  questo punto di estrema tensione)
  • ______________ non dovrebbero esserci problemi. (A questo punto, siccome abbiamo risolto ogni inconveniente)
  • Non chiamare (con il cellulare), ______________ siamo arrivati. (siamo quasi arrivati non vale la pena)
  • Siamo ____________ arrivati (il viaggio è stato più corto di quanto mi aspettassi)
  • _______________, non c’è più niente da fare. (A questo punto, non c’è più niente da fare).
  • Avevo voglia di pizza, ma ___________________è troppo tardi, il ristorante ha già chiuso.
  • ______________ è fatta = ce l’abbiamo fatta (raggiungimento di un obiettivo)
  • ________________ho capito l’uso di ormai. (raggiungimento di un obiettivo)
  • Ho _______________capito l’uso di ormai (l’ho capito dopo pochissimi esempi, sono un genio)
  • ____________________sei grande , non fare i capricci (non puoi più permetterti di fare i capricci)
  • Com’è cresciuto, ha ____________ messo i primi dentini. (è cresciuto in fretta).
  • __________________ sono anni che non vado più in discoteca (non accade più da molti anni)
  • Siete ____________ qui? Avete fatto in fretta… (sono arrivati prima del previsto)
  • ___________________ che siete qui, fermati anche per cena, no? (siccome siete qui…)
  • Ti ho ___________ visto da qualche altra parte (la tua faccia non mi è nuova).

 

Il condizionale composto e gli extraterrestri .

Buongiorno! Vi lasciamo questo testo scritto dai nostri studenti di italiano in azienda che si sono esercitati sull’uso del condizionale composto per esprimere notizie non sicure.

Gli extraterrestri sono amici o nemici?

Una navicella spaziale sarebbe atterrata il mese scorso a Lepe, un paesino nel sud della Spagna dando luogo a conseguenze inaspettate.

Mentre si celebrava la santa messa sarebbe apparsa all’improvviso una navicella spaziale vicino alla chiesa. A quanto pare, il rumore sarebbe stato così forte da far uscire i parrocchiani fuori dalla chiesa spaventati. Secondo  voci non confermate alcuni cittadini sarebbero stati rapiti dagli alieni e poi rilasciati. Ma il fatto più sorprendente è che queste persone si sarebbero ritrovate nei loro letti con un aspetto fisico diverso: chi con un naso molto grande, chi con sei dita, chi invece con tre occhi.

I sequestrati, dopo un po’ di tempo avrebbero accettato la loro nuova condizione e sarebbero stati assunti da un circo dove secondo alcuni spettatori, avrebbero creato uno spettacolo di successo.

Le autorità locali avrebbero dichiarato di essere molto soddisfatte perché l’avvenimento avrebbe fatto incrementare il turismo del paesino di Lepe attirando i curiosi e le persone affascinate dagli extraterrestri.

Oggi spettegoliamo!

Spettegolare significa fare pettegolezzi, ovvero quelle chiacchiere che riguardano un’altra persona a volte un po’ per cattiveria, altre semplicemente per parlare del più e del meno e per passare il tempo.

Le persone che hanno questa abitudine vengono detti il pettegolo e la pettegola e di solito sono sempre attenti a quello che fanno gli altri per poi poterne parlare o ridere.

Un pettegolezzo ha sempre queste caratteristiche:

  • Deve riguardare un’altra persona.
  • La persona non deve essere presente quando si parla di lui /lei.
  • Si deve parlare di una persona conosciuta, anche se magari solo di vista, dai pettegoli.
  • Spesso i pettegoli si annoiano e hanno molto tempo libero e per questo spettegolano.

Le tematiche che più interessano i pettegoli sono:

  • cambiamenti dell’aspetto fisico
  • nuove coppie
  • coppie che si lasciano
  • abbigliamento
  • fallimenti ma a volte anche traguardi e promozioni
  • comportamenti un po’ fuori dal comune

Comunque va detto che i pettegoli non vogliono sottolineare solo eventi negativi, ma a volte chiacchierano anche delle virtù o dei miglioramenti della persona.

I nostri bravissimi studenti del gruppo ERASMUS nella lezione di ieri hanno spettegolato un po’ ( sempre con affetto ;)) sui loro compagni e le loro compagne di classe e coinquilini e questo è il risultato:

gruppo 1

  • Mi sembra che ultimamente A. veda molto il ragazzo del primo piano;
  • Non mi pare che A. abbia smesso di fumare;
  • Spero che M. porti fuori la spazzatura;
  • Mi pare che M. e A. non vadano molto d’accordo ultimamente;
  • Credo che M. non canti così bene come crede;
  • Penso che A. sia incinta;
  • Mi pare che A. non faccia più l’università;
  • Mi auguro che M. si faccia la doccia dopo la palestra prima di venire a lezione;
  • Non credo che A. e il suo nuovo “amico” tornino a dormire a casa oggi.

 

gruppo 2

  • Mi sembra che neanche A. porti mai fuori la spazzatura;
  • Mi dispiace che P. fumi ancora come un turco;
  • Mi auguro che M. smetta di mangiare il Cachopo (e soprattutto di portalo a lezione);
  • Credo che M. gridi molto;
  • Credo che P. sembri tranquilla, ma in realtà è una vipera;
  • Immagino che A. voglia che P. sia morto;
  • Spero che P. oggi abbia lavato i piatti;
  • Mi sembra che P. non frequenti molto l’università ultimamente.

 

 

 

 

 

Sette giorni qua e là per la Spagna

Buongiorno.

Le nostre studentesse del corso intensivo di settembre hanno preparato questo post con dei consigli per visitare la Spagna, vedendo molti luoghi in poco tempo e con un budget abbastanza alto. Speriamo che tutti o alcuni di questi consigli possano esservi utili :).

Buona lettura 🙂

Arrivate a Barcellona di lunedì. Lasciate i bagagli in albergo e poi visitate la Sagrada Familia, il quartiere gotico e passeggiate lungo la Rambla di sera e cenate lì. Il giorno dopo andate al Park Güell e poi prendete la teleferica fino al Monastero di Montserrat. Da lì riprendete le valigie e poi andate alla stazione di Sants e prendete il treno espresso per Madrid, chiamato AVE. 

Arrivate in meno di tre ore alla stazione di Atocha e, se siete stanchi, prendete il taxi fino alla rotonda di Nettuno, dove si trova l’Hotel Palace. Questa sera vi consigliamo di cenare nel quartiere La Latina da Casa Lucio o vicino alla Piazza Maggiore da Casa Botín, due ristoranti molto tipici.

La mattina dopo andate al museo del Prado e poi al Palazzo Reale e anche nella piazza di  Opera per un caffè. Oggi pranzate alla Taverna dell’Alabardero e poi passeggiate fino alla Puerta del Sol. Se non avete visto la Piazza Maggiore ieri, visitatela ora.

Prendete l’ultimo Ave per Siviglia e dormite all’hotel Hilton.

La mattina visitate l’Alcazar, la Cattedrale e salite sul campanile, La Giralda, la torre dell’Oro e il giardino di Murillo, e la Piazza di Spagna dove potete fare un giro in barca.

Poi prendete un treno per Tarragona e arrivate all’Hotel di Port Aventura e riposatevi nel parco. Non potete perdervi il Drago Khan e il parco acquatico.

Il sabato rilassatevi nella spiaggia di Salov e godevi il fine settimana.

La domenica sera prendete il treno per l’aereoporto del Prat a Barcellona per il volo di ritorno a casa.

 

Se avete più tempo potete seguire questo itinerario ma in modo più rilassato (guardate questi consigli per Madrid) per due settimane e magari visitare anche Granada e la costa Brava :).