#1 Playlist para el Erasmus en Italia

Hemos hecho una playlist de música italiana para los estudiantes de los cursos Erasmus.

Esperamos que os guste 🙂

Buon ascolto!

  • Incantevole de Subsonica

 

  • Estate de Negramaro
  • Sei bella davvero de Motta
  • Mandela de Margherita Vicario
  • Non Potrei Mai de Fast Animals And Slow Kids
  • Irene de Pinguini Tattici Nucleari
  • Coniugati Passeggiare de Dente

Tra la Luna e la tua Schiena de I Ratti della Sabina

 

Y ahora una pregunta para aquell@s que ya han vuelto ¿Cuál ha sido la banda sonora de vuestro Erasmus en Italia?

 

Grazie a tutt* / Gracias a tod@s

Grazie mille!

Buongiorno!

Anche quest’anno scolastico, il nostro quarto anno con Centro Lingua Italiana, sta per finire.

Molti studenti sono già in vacanza da qualche settimana 🙂 e anche il nostro team sta per partire  🙂 ma non senza prima avere ringraziato tutt* !!!

Grazie mille per il vostro interesse, per i vostri consigli e le vostre idee, per essere venuti sempre a lezione con un sorriso (anche nelle lunghe settimane di pioggia a Madrid), per aver collaborato con i compagni e le compagne del corso, e per la vostra curiosità per la lingua e la cultura italiana. Grazie a chi in azienda è venuto sempre a lezione spensierato lasciando sulla scrivania lo stress accumulato nella giornata e i mille appuntamenti in agenda.

Congratulazioni per i traguardi raggiunti 🙂 e in bocca al lupo ai più giovani che a settembre andranno in Erasmus in Italia.

Vi auguriamo di trascorrere un’estate indimenticabile e vi aspettiamo a settembre :).

Ecco alcune foto ricordo dell’anno!

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Un forte abbraccio dal  nostro team!

 

 

Una sfilata di classe

Le nostre studentesse del corso per futuri Erasmus vestono sempre con stile. Oggi, al termine dell’unità sull’abbigliamento, le ragazze hanno organizzato una sfilata di moda. Vi riportiamo la descrizione dell’abbigliamento di Adri e Clara.

 

Adri porta delle Converse a tinta unita beige e dei calzini a righe colorate per dare un tocco informale al look. Indossa dei jeans con il risvolto e una camicetta a fiori a fiori azzurri e grigi con sopra un originale kimono color giallo mostarda e una giacca verde militare di seta. Per quanto riguarda gli accessori, porta dei cerchi di argento e degli occhiali da vista con la montatura grande e nera.

 

Clara porta un paio di scarpe sportive grigie con dei calzini fantasmino per mostrare le caviglie. Indossa dei pantaloni di jeans bianchi, aderenti e alla pescatora, con una cintura di pelle marrone. Ha una camicetta verde senza maniche di seta e un maglione di porporina verde. Al polso, ha un piccolo orologio con il cinturino marrone scuro.

 

E voi? Che look preferite?

 

 

Acquolina in bocca con la torta gelato

Cari golosi, conoscete l’espressione avere l’acquolina in bocca?

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Se vi piacciono i gelati italiani e le torte, la torta gelato vi farà sicuramente venire l’acquolina in bocca. L’avete mai provata? Ve ne suggeriamo alcune preparate nella gelateria Romana in c/San Bernardo 96  a Madrid.

Sembra una novità, ma in realtà la torta gelato è stata realizzata ancor prima dell’invenzione del congelatore. Nel lontano 1714, infatti, un pasticcere ne ha creata una in occasione della festa organizzata a Roma dall’ambasciatore austriaco Giovanni Venceselao Galasso per il compleanno di Elisabetta Cristina d’Austria, moglie di Carlo VI d’Asburgo imperatore del Sacro Romano Impero.

Questo dolce ha anche una giornata nazionale in suo onore: segnatevi sul calendario il 29 maggio per non perdervela!

 

 

 

Leggete! Libri per Studenti di Italiano

Lettura e perfezionamento

Il corso di perfezionamento è pensato per tutti quegli studenti che hanno già raggiunto un livello alto di conoscenza della lingua e hanno voglia di continuare a perfezionare l’italiano, ma anche di approfondire diverse tematiche culturali. Ogni lezione prevederà una prima parte strettamente linguistica e una seconda che riguarda temi di attualità, cultura, arte e società italiana.

È prevista la lettura di cinque libri durante tutta la durata del corso:

  • La briscola in cinque – Marco Malvaldi
  • Cosa tiene accese le stelle – Mario Calabresi
  • Il riposo della polpetta – Massimo Montanari
  • Mal di pietre – Milena Agus
  • Corto Maltese. Una ballata del mare salato – Hugo Pratt

 

Per maggiori infomazioni, scriveteci a info@centrolinguaitaliana.es

 

Incontri e Contrasti

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Appassionat* di arte, ecco il nuovo corso del venerdì pomeriggio.

Un viaggio all’interno della Storia dell’Arte attraverso i suoi contrasti, per scoprire una storia diversa, trasversale e sotto un’ottica non tradizionale. Cosa facciamo di fronte ad un’opera Senza titolo? Come cambia l’arte su commissione da quella provocatoria? Quanto la superficie di un quadro ha condizionato i movimenti del XX secolo? Perché si parla di decontestualizzazione museale? Risponderemo a queste domande e a molte altre in questo corso che vuole avvicinare gli studenti all’Arte con un approccio diverso e stimolante.

Il corso inizia venerdì 7 ottobre alle 17 e il programma lo trovati qui

Vi aspettiamo 🙂

 

Nuovi Corsi di Arte: Le Metamorfosi di Ovidio

Buongiorno a tutt*!

Vi presentiamo il nuovo corso di arte del mattino.

Le Metamorfosi di Ovidio è una delle fonti più affascinanti che ha tramandato per secoli la
mitologia greca e latina. Attraverso i suoi versi si snodano una lunga serie di miti a cui l’Arte
di tutti i tempi ha sempre attinto a piene mani. Il corso vuole seguire questo legame tra
Letteratura e Arte, scoprendo come artisti diversi in secoli diversi abbiano trasformato in
immagine la parola scritta. Ogni lezione prenderà in esame uno o più miti, partendo dal testo scritto, per seguire come nelle arti figurative questi miti sono stati di volta in volta
interpretati.

Vi aspettiamo lunedì 3 ottobre dalle 11:00 alle 13:00

Per iscrivervi al corso, o per maggiori informazioni, potete mandarci un’email a info@centrolinguaitaliana.es

La conquista del voto e Repubblica italiana

Il 2 giugno in Italia è una giornata molto importante perché si festeggia la nascita della Repubblica.

Un anno dopo il termine della Seconda Guerra Mondiale e la sconfitta del fascismo, gli italiani, e per la prima volta anche le italiane, sono chiamati alle urne per scegliere, attraverso un referendum, la forma di governo da adottare, e per eleggere i membri dell’Assemblea Costituente, incaricata di redigere la Costituzione. Con 12.718.641 voti a favore e 10.718.502 voti contrari, il nostro Paese diventa una Repubblica e i monarchi di casa Savoia vengono esiliati dopo 85 anni di regno.

L’articolo 1. della Costituzione italiana, entrata in vigore il primo gennaio del 1948, recita infatti: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. 

Oggi nelle città italiane il 2 giugno vengono organizzati cortei e manifestazioni per ricordare il legame tra la Repubblica e la Costituzione, pilastro della democrazia. Tuttavia, l’evento principale organizzato dallo Stato a Roma (e anche in altri Comuni) ha un carattere marcatamente militare: sfila una parata con i corpi dell’esercito mentre le frecce tricolori attraversano i cieli con spettacolari acrobazie.

Sono in molti però oggi a chiedersi se sia giusto dare una valenza così militare a questa giornata. Non sarebbe meglio far sfilare i cittadini e organizzare delle attività per festeggiare la conquista del diritto di voto?

Si potrebbe magari ricordare quella lunghissima fila di persone davanti ai seggi che aspettavano il loro turno ripassando mentalmente la crocetta  da fare sulla scheda elettorale. Milioni di donne che votavano per la prima volta con molta emozione; molte persone ancora sofferenti per i loro cari persi in guerra, ma allo stesso tempo felici perché poter votare significava, e significa,  poter scegliere un futuro nuovo e migliore. Forse proprio di questi tempi sarebbe importante ricordare il potere che ha il voto.

Voi come festeggereste la festa della Repubblica?

Vi lasciamo alcune interessanti testimonianze di donne che raccontano la loro prima esperienza alle urne. Buon ascolto!

 

 

Lessico: il musone

Buongiorno! Conoscete l’aggettivo musone? Musone (al femminile musona) significa poco aperto/a e scarsamente socievole. In spagnolo amargado o gruñón.

Il termine deriva dall’accrescitivo della parola muso (la faccia degli animali).

Vi presentiamo questo personaggio creato dal nostro gruppo del primo anno.

personaggi (2)

Il musone è un uomo calvo e con il pizzetto. È un po’ grasso perché mangia solo al fast food o cibi surgelati. Non è né sposato né fidanzato. Non esce molto da casa sua e gioca sempre alla playstation, tutti i giorni. Lavora alle Poste e fa un lavoro molto noioso. Ha un furetto che morde tutti. Al musone piace andare da solo al cinema o con il suo unico amico a vedere film dell’orrore. Legge i fumetti e si lamenta in tutte le assemblee condominiali.