Rispondi a una domanda di un altro studente #1: quali sono le spiagge migliori d’Italia e non molto turistiche?

A questa domanda ha risposto Patricia, una studentessa del gruppo del martedì, con dei preziosissimi consigli.

Buona lettura.

Da nord a sud, da est a ovest, si può visitare tutto in Italia. Un paese con un immenso patrimonio storico e culturale e anche tanta ricchezza naturale.

In gran parte circondata dal mare, uno dei suoi tesori è costituito dalle spiagge. Alcune sono tra le più belle nel Mediterraneo: è per questo che diventano molto turistiche. Ma ci sono ancora piccoli paradisi, meno conosciuti, dove è possibile goderci le spiagge in tranquillità, poiché non sono affollate.
Le isole offrono posti spettacolari …
In Sicilia vale la pena visitare la Riserva Naturale dello Zingaro, a Trapani. L’itinerario comprende cinque calette, e la più bella tra queste è la Caletta dello Zingaro. Se fai la passeggiata trovi spiagge nascoste tra le montagne.

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La riserva dello Zingaro

Molto vicine sono le Isole Egadi: Favignana, Levanzo e Marettimo. Scopri le loro cale e grotte. Immergiti nei loro fondali trasparenti. E osserva le loro caratteristiche fauna e flora con un giro in bicicletta.

Nell’isola di Lampedusa fai un bagno nell’impressionante e più visitata Spiaggia dei Conigli: il colore azzurro dell’acqua limpidissima è una meraviglia. Una curiosità: le tartarughe marine Caretta Caretta depongono qui le uova ogni anno, nelle notti tra maggio e agosto, per cui è un’area protetta e si può accedere solo di giorno.

In Sardegna c’è Cala Goloritzè, nell’Ogliastra: una natura selvaggia in contrasto con l’intenso turchese del mare, le scogliere e la vegetazione. Si raggiunge solo via are o camminando per circa un’ora.

Tornando alla penisola, nel tacco troviamo altri posti quasi “segreti” …

Nella riviera del Conero, nella costa delle Marche (a est), c’è la bellissima e bianca Spiaggia delle Due Sorelle. Ci si arriva solo via mare e si chiama così per i due scogli gemelli nel mare, che sembrano due suore che pregano.

Un’altra spiaggia da raccomandare si trova in Toscana ed è Cala Violina, nella regione della Maremma: sabbia bianca, acqua cristallina e verdi colline. A differenza della maggior parte delle spiagge in Italia è una spiaggia libera, gratuita: non ha bar, sdraio … è totalmente vergine. Questa bellezza non è solo visiva, ecco perché si chiama Cala Violina: quando si cammina sulla sabbia, si possono ascoltare note musicali che ricordano un violino.

 

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Canciones italianas para la playa

Para muchas personas de nuestro team, las merecidas vacaciones en la playa están a punto de empezar.

Pero antes de marcharnos, hemos preparado una playlist de canciones italianas que hablan del mar y por ello se disfrutan aún más cuando se escuchan en la playa.

Feliz verano y qué viva la música!

  1. Tutti al mare – Gabriella Ferri.

 

2.  Lu rusciu te lu mare – ALLABUA.

 

3. Abbronzatissima – Edoardo Vianello.

 

4. Summer on a solitary beach – Franco Battiato.

 

5. Mare mare – Luca Carboni.

 

6. Sapore di sale – Gino Paoli.

 

7. Stessa spiaggia, stesso mare – Piero Focaccia

 

8.  Operazione sole – Peppino di Capri.

9. Pryntyl – Vinicio Capossela.

 

10. Onda su onda – Paolo Conte.

 

11. In fondo al mare – Cristina Donà.

 

12. Mare – Ex-Otago.

 

13. Guardia ’82 – Brunori Sas.

 

14. Vento d’estate – Max Gazzè.

 

15. Le sirene di luglio – Iosonouncane.

 

Quattro quartieri dove uscire a Madrid

Indecisi su dove uscire Madrid? Ecco quatto quartieri del centro descritti brevemente dalle studentesse di un gruppo del primo anno.

La vita notturna a Madrid è molto vivace e i bar sono molti e molto diversi fra loro.

Ci sono quattro quartieri dove noi preferiamo uscire: Malasaña, Lavapiés, Huertas e La Castellana.

Lavapiés è multiculturale e autentico. Nei bar le consumazioni sono abbastanza economiche, ma è consigliato in estate perché i bar sono piccoli. In estate, invece, la gente sta nelle piazze e nelle strade tutti i giorni.

A Malasaña la gente giovane è hipster o rockettara, sta nelle piazze o nei bar, beve e ascolta la musica. Ci sono molti negozi moderni.

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Nella Castellana i bar hanno i tavolini fuori. Il quartiere è tranquillo e sicuro, ma non è economico. La gente è più chic, ma meno giovane.

Huertas è un quartiere rumoroso e turistico. Ci sono molti ristoranti, bar e discoteche e anche molti edifici storici e importanti e i bar chiudono tardi.

Buon divetimento a Madrid  con questa bella canzone di Drexler come colonna sonora 🙂

Caunedo, un paesino incantato

L’altro giorno in classe uno dei nostri studenti ci ha parlato di Caunedo, un paesino da favola nelle Asturie. Non lo conoscevamo e ci è venuta subito voglia di andarci.

Si tratta di un vero gioellino in mezzo ad una valle suggestiva sia d’estate quando è verde e luminosa, sia d’inverno quando il bianco della neve la rende un luogo incantato.

Oltre che per il paesaggio magico, Caunedo colpisce  chi la visita anche per la fauna. Il paesino si trova infatti nel parco naturale di Sausedo, un’area protetta per la presenza degli ultimi esemplari di orsi bruni esistenti in Spagna. Se ci andate in estate, potrete avvistare gli orsacchiotti appena nati.

Vi consigliamo di programmare una visita di qualche giorno per poter ammirare il paesaggio, percorrere alcuni dei molti sentieri, riposarvi sulle rive dei laghetti di montagna e assaporare ogni giorno una specialità gastronomica asturiana differente.

Buon viaggio e aspettiamo le vostre foto e le vostre opinioni.

 

Un tuffo nel Medioevo

In Italia i borghi medievali sono tantissimi e in molti di loro, specialmente in estate, si ricostruiscono ambientazioni medievali per rievocare il passato. Oggi vi parleremo della festa medievale di  Cividale, una cittadina che si trova nell’Italia nordorientale nella regione Friuli Venezia Giulia a pochi chilometri dalla Slovenia. Il Palio di San Donato a Cividale, che si festeggia il fine settimana più vicino al 21 agosto, fa fare ai visitanti e ai partecipanti un vero e proprio tuffo nel passato.

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Basta oltrepassare le porte della città, con il pagamento simbolico di una gabella, l’antica imposta che veniva fatta pagare nel Medioevo in dogana per il trasporto di merci e persone, per incontrare, curiosando tra mercatini o  assaggiando prelibatezze dell’epoca, birre artigianali, vini locali o infusi aromatizzati nelle taverne, suonatori, sputafuoco, giullari e cavalieri che vi intratterranno.

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Il programma della manifestazione è ricco di eventi organizzati dai cinque borghi della cittadina che, come avviene a Siena, sono in competizione tra loro per aggiudicarsi il Palio. Potrete assistere a sfilate di nobili, donzelle, sacerdoti, braccianti e armigeri, tornei di tiro con l’arco e balestra, una staffetta di corsa pedestre (a proposito della staffetta apriamo una parentesi linguistica: la preposizione “sotto”  in Friuli non significa solo in basso, ma anche spostatevi da un lato; viene infatti urlata di continuo quando i corridori della staffetta stanno per passare vicino al pubblico), sfilate di tamburini, giochi medievali con strumenti di legno e stoffe, esposizioni di piante aromatiche e medicinali e visite a case museo medievali.

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Inoltre, la cittadina di Cividale è un vero gioiellino che vale la pena di conoscere. Si erge nella valle solcata dal fiume Natisone su pendii rocciosi che la circondano.  Passeggiando lungo le strette vie del centro storico potrete visitare palazzi antichi, chiesette, il duomo, il monastero, il tempietto longobardo o ammirare il paesaggio dal Ponte del Diavolo o dal belvedere che si sporge sul fiume Natisone. Insomma, se viaggiate da quelle parti, vi consigliamo vivamente una sosta nella cittadina e una visita alla aziende vinicole della zona per degustare i vini del luogo.

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E voi, avete assistito a qualche festa medievale?

Aspettiamo i vostri racconti e, come sempre, le vostre foto 🙂

I ghiaccioli fatti in casa

Madrid, estate 2015, il termometro continua a oscillare intorno ai 40 gradi da circa una settimana e quindi abbiamo iniziato a pensare a delle cose divertenti da fare per intrattenerci con questa temperatura.

Ripetendo il concetto espresso nel post sull’anguria, il nostro pensiero si dirige a cose fresche, refrigeranti e colorate come i ghiaccioli. In un pomeriggio davvero troppo caldo per mettere il naso fuori di casa, abbiamo deciso di preparare dei ghiaccioli fatti in casa.

I ghiaccioli sono facili da preparare, ci permettono di sbizzarrirci usando la fantasia per creare combinazioni di sapori e colori sempre diverse e sono molto più sani di quelli indistriali ricchi di coloranti artificiali.

Vediamo che cosa ci serve per prepararli:

1. Degli stampini per ghiaccioli come questi che potete acquistare da ikea

2. Dell’acqua o del latte

3. Della frutta fresca, del té o una bevanda colorata

4. Dello zucchero

In questo video  di ElenaTee trovate le indicazioni per una  facile ricetta base, che potrete modificare secondo i vostri gusti  e le vostre idee. Buon divertimento estivo 🙂

Un’estate in Italia con festival musicali per tutti i gusti

L’estate si avvicina e arriva l’epoca dei festival di musica. Così come in Spagna, anche in Italia sono moltissimi e di tanti generi musicali.

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Ve ne proponiamo alcuni scegliendo quelli in cui siamo state e che più ci piacciono.

  • Il Goa Boa di Genova si svolge nel capoluogo ligure ma sempre in luoghi diversi e molto importanti e significativi per la città. Presenta ogni anno dal 1998 un cartellone ricco di nomi importanti, sia italiani sia internazionali, e che unisce la musica popolare a quella di nicchia presentando anche artisti emergenti della scena locale. L’edizione di quest’anno si svolgerà dal 6 all’11 luglio.
  • Agli amanti della musica, ma anche della montagna, dell’aria buona e del trekking consigliamo invece I suoni delle Dolomiti, un festival di musica che ha luogo in Trentino nel corso dell’estate (dai primi di luglio a fine agosto con diverse date). Potrete ascoltare musica classica, jazz, canzoni popolari e cantautori in alta quota godendovi un paesaggio mozzafiato.
  • L’antica città di Vasto (in Abruzzo) con le sue spiagge e il centro storico è lo scenario ideale per il Siren Festival , un evento con una line-up che emoziona sempre parecchio. Chi ci andrà quest’anno avrà l’opportunità di ascoltare i Verdena, uno dei migliori gruppi della scena musicale italiana attuale, e il loro ultimo disco.
  • Se visitate le Calabria  tra il 1°giugno e il 30 settembre e amate il Jazz, potrete partecipare a una delle serate organizzate dal Peperoncino Jazz Festival: una rassegna musicale ospitata da vari luoghi della regione caratterizzati da un grande patrimonio storico-architettonico-artistico o naturalistico-paesaggistico.
  • Se invece vi piacciono i cantautori italiani, quest’estate avrete l’opportunità di vedere Francesco De Gregori in concerto al Lucca Summer Festival il 1° luglio.
  • Chi invece ama la  musica popolare potrà finire l’estate in bellezza con La Notte della Taranta, in Salento (in Puglia). È la più grande rassegna di cultura popolare di tutta l’Europa. Il festival si svolge nel mese di agosto e culmina con un concerto finale affascinante che dura tutta la notte e viene trasmesso in diretta anche in TV.

Qual è il festival che fa per voi? Ne conoscete altri? Aspettiamo i vostri racconti e soprattutto le foto 🙂