Rispondi a una domanda di un altro studente #2: perché in Italia si mangia molta pasta? E come va cucinata?

A questa domanda ha risposto la nostra studentessa Anna. Buona lettura 🙂

Gli italiani mangiano circa 28 kg di pasta all’anno. La ragione è che fare la pasta ogni giorno è molto facile: con un investimento di tempo e denaro minimo, la pancia è piena.

Non è possibile stancarsi della pasta, perché si può cucinare in tanti modi: fredda, calda, con salsa, bianca …

La pasta va sempre cucinata al dente (la pasta molto cotta non è buona, e risulta complicata da digerire). Per fare la pasta si usa molta acqua di cottura, circa un litro per 100 grammi, e non è necessario mettere l’olio nell’pastaacqua. Sulla pasta puoi mettere tutti gli alimenti che vuoi, ma non devi mai mettere la crème fraiche per condire la carbonara: è un peccato!

La parmigiana, finalmente!

Per fortuna, o purtroppo, il caldo estivo sta andando via e possiamo tornare a cucinare alcuni dei nostri piatti italiani preferiti.

Incominciamo oggi con un classico della nostra gastronomia: le melanzane alla parmigiana.

Questo piatto ha diverse versioni, più o meno caloriche, e noi oggi lo prepariamo  con questi ingredienti:

  • 2 melanzane grandi
  • 80 gr di Parmigiano grattugiato
  • 200 gr di mozzarella
  • 500 gr passata di pomodori
  • sale quanto basta (q.b.)
  • pan grattato per l’impanatura (q.b.)
  • qualche foglia di basilico
  • 1 spicchio d’aglio
  • qualche manciata di sale grosso
  • 2 o 3 uova
  • olio per friggere
  • burro per la pirofila e i fiocchetti

e usando questi utensili e accessori:

  • carta assorbente per i fritti
  • 1 pirofila
  • 1 pentola
  • 1 padella
  • 1 schiumarola per estrarre le melanzane dalla padella
  • una ciotola per l’uovo e una per il pane grattato
  • una forchetta per sbattere le uova

 

La prima cosa da fare è tagliare le melanzane a fettine rotonde e metterle in uno scolapasta con del sale grosso. Stando a contatto il sale infatti le melanzane perdono il loro sapore amarognolo.

Dopo 10 minuti, dobbiamo sciacquarle e asciugarle e poi passarle prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato per impanarle e prepararle per la frittura. Dopodiché le friggiamo in abbondante olio e, quando saranno dorate, possiamo toglierle dalla padella e far assorbire l’olio in eccesso nella carta assorbente.

 

 

La passata di pomodoro invece la facciamo cuocere in una pentola con un filo d’olio, un pizzico di sale, lo spicchio d’aglio e il basilico.

A questo punto possiamo passare alla preparazione nella pirofila (precedentemente imburrata) facendo degli strati composti da:

  • un po’ di passata di pomodoro
  • melanzane impanate
  • abbondante passata di pomodoro
  • mozzarella
  • parmigiano gratuggiato

E così via, fino ad arrivare allo strato finale. Prima di infornarle, aggiungiamo sull’ultimo strato dei fiocchetti di burro.

Adesso la parmigiana è quasi pronta, dovrà soltanto cuocere 25 minuti nel forno a 250° et voilà, buon appetito!

 

E adesso, mentre aspettate che il timer del forno faccia drin! abbiamo una domandina per voi. Sapete perché si chiama parmigiana? Per scoprirlo cliccate su questo test.