La moda a Ciudad Santo Domingo (Madrid)

Buongiorno! Ecco un testo di una delle nostre studentesse del corso Senior che ci parla della moda in una zona residenziale non lontana da Madrid, in cui ha vissuto per molti anni.

Ho vissuto a Ciudad Santo Domingo per 40 anni. È una zona residenziale che si trova a 30 km di distanza da Madrid. Le persone del quartiere avevano stili molto diversi nel vestire.

C’erano i giovani che vestivano all’ultima moda, con le ultime tendenze: jeans, magliette e scarpe da ginnastica, casual ma sempre firmati. Gli adulti invece, sia uomini che donne, sia anziani che sulla cinquantina, indossavano abiti classici ed eleganti soprattutto durante la settimana. Il fine settimana invece cambiavano stile e indossavano abiti sportivi per godersi la natura circostante, le pinete e i querceti, i giardini e  e le aree intorno alle villette che erano destinate allo sport come e le palestre e le piscine . Era un quartiere tranquillo, divertente e perfetto per tutte le età.

 

 

 

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Esercizi: già o ormai?

Ecco alcune frasi per esercitarvi sull’uso degli avverbi ormai e già.

Potete mandarci le soluzioni a info@centrolinguaitaliana.es

Buon lavoro!

 

  • E’ __________ passato un anno.   (è passato velocemente)
  • Il conflitto sembra ___________inevitabile. (Arrivati a  questo punto di estrema tensione)
  • ______________ non dovrebbero esserci problemi. (A questo punto, siccome abbiamo risolto ogni inconveniente)
  • Non chiamare (con il cellulare), ______________ siamo arrivati. (siamo quasi arrivati non vale la pena)
  • Siamo ____________ arrivati (il viaggio è stato più corto di quanto mi aspettassi)
  • _______________, non c’è più niente da fare. (A questo punto, non c’è più niente da fare).
  • Avevo voglia di pizza, ma ___________________è troppo tardi, il ristorante ha già chiuso.
  • ______________ è fatta = ce l’abbiamo fatta (raggiungimento di un obiettivo)
  • ________________ho capito l’uso di ormai. (raggiungimento di un obiettivo)
  • Ho _______________capito l’uso di ormai (l’ho capito dopo pochissimi esempi, sono un genio)
  • ____________________sei grande , non fare i capricci (non puoi più permetterti di fare i capricci)
  • Com’è cresciuto, ha ____________ messo i primi dentini. (è cresciuto in fretta).
  • __________________ sono anni che non vado più in discoteca (non accade più da molti anni)
  • Siete ____________ qui? Avete fatto in fretta… (sono arrivati prima del previsto)
  • ___________________ che siete qui, fermati anche per cena, no? (siccome siete qui…)
  • Ti ho ___________ visto da qualche altra parte (la tua faccia non mi è nuova).

 

Una giornata tipo a Hogwarts

La vita a Hogwarts è molto divertente. Alla 7 mi sveglio e do da mangiare a Hedwig. Poi, mi faccio una doccia e mi vesto per la prima lezione.  Devo portare quasi sempre   una camicia, una cravatta e una tunica. Quando sono pronto, vado in sala da pranzo per la prima colazione. Se non mi piace, posso fare una magia per trasformare il piatto. Dopo la colazione cominciano le lezioni. Le mie materie favorite sono Difesa contro le Arti Oscure e Pozioni. In l’erbologia mi annoio a morte perché l’insegnante parla troppo durante due ore.
Ho spesso 4 lezioni al giorno e per questo sono stanco alla fine della giornata. Oltretutto non possiamo fare un sonnellino.

Alla 5 incontro  i miei amici Ron e Hermione e facciamo sempre qualcosa: andiamo a trovare qualche volta il nostro amigo Hagrid, beviano di solito una burro birra e a volte studiamo in biblioteca.

In Inghilterra ceniamo sempre alle 7. Poi, mi metto a letto e leggo un po’.

Il condizionale composto e gli extraterrestri .

Buongiorno! Vi lasciamo questo testo scritto dai nostri studenti di italiano in azienda che si sono esercitati sull’uso del condizionale composto per esprimere notizie non sicure.

Gli extraterrestri sono amici o nemici?

Una navicella spaziale sarebbe atterrata il mese scorso a Lepe, un paesino nel sud della Spagna dando luogo a conseguenze inaspettate.

Mentre si celebrava la santa messa sarebbe apparsa all’improvviso una navicella spaziale vicino alla chiesa. A quanto pare, il rumore sarebbe stato così forte da far uscire i parrocchiani fuori dalla chiesa spaventati. Secondo  voci non confermate alcuni cittadini sarebbero stati rapiti dagli alieni e poi rilasciati. Ma il fatto più sorprendente è che queste persone si sarebbero ritrovate nei loro letti con un aspetto fisico diverso: chi con un naso molto grande, chi con sei dita, chi invece con tre occhi.

I sequestrati, dopo un po’ di tempo avrebbero accettato la loro nuova condizione e sarebbero stati assunti da un circo dove secondo alcuni spettatori, avrebbero creato uno spettacolo di successo.

Le autorità locali avrebbero dichiarato di essere molto soddisfatte perché l’avvenimento avrebbe fatto incrementare il turismo del paesino di Lepe attirando i curiosi e le persone affascinate dagli extraterrestri.

Los falsos amigos del mes: chicco y grano.

Hola!

Hoy os hablamos de los falsos amigos del mes de Octubre que pueden dar lugar, como siempre, a situaciones ambiguas sobre todo en el campo o en panaderia.

En italiano il grano es un cereal del que deriva la harina más común que se usa habitualmente para la elaboración del pan y de la pasta.

Si en cambio nos referimos a una única semilla de ese cereal (o también de café u otras plantas), hablamos de chicco.

Por ejemplo:

  • I pizzoccheri si preparano con la farina di grano saraceno.
  • Los pizzoccheri se preparan con la harina de trigo sarraceno
  • Ho comprato mezzo chilo di pane di farina di grano e mezzo chilo di farina di farro.
  • He comprado medio kilo de pan de harina de trigo y otro medio kilo de harina de espelta.

 

  • Negli anni Novanta andavano di moda dei ciondoli con il nome scritto su un chicco di riso
  • En los Noventa estaban de moda unos colgantes con el nombre escrito sobre un grano de arroz.

 

En español el grano es también un abultamiento pequeño que nace en alguna parte del cuerpo, sobretodo en l@s adolescentes. ¿Sabéis cómo se dice esto en italiano?

 

 

 

 

 

 

Oggi spettegoliamo!

Spettegolare significa fare pettegolezzi, ovvero quelle chiacchiere che riguardano un’altra persona a volte un po’ per cattiveria, altre semplicemente per parlare del più e del meno e per passare il tempo.

Le persone che hanno questa abitudine vengono detti il pettegolo e la pettegola e di solito sono sempre attenti a quello che fanno gli altri per poi poterne parlare o ridere.

Un pettegolezzo ha sempre queste caratteristiche:

  • Deve riguardare un’altra persona.
  • La persona non deve essere presente quando si parla di lui /lei.
  • Si deve parlare di una persona conosciuta, anche se magari solo di vista, dai pettegoli.
  • Spesso i pettegoli si annoiano e hanno molto tempo libero e per questo spettegolano.

Le tematiche che più interessano i pettegoli sono:

  • cambiamenti dell’aspetto fisico
  • nuove coppie
  • coppie che si lasciano
  • abbigliamento
  • fallimenti ma a volte anche traguardi e promozioni
  • comportamenti un po’ fuori dal comune

Comunque va detto che i pettegoli non vogliono sottolineare solo eventi negativi, ma a volte chiacchierano anche delle virtù o dei miglioramenti della persona.

I nostri bravissimi studenti del gruppo ERASMUS nella lezione di ieri hanno spettegolato un po’ ( sempre con affetto ;)) sui loro compagni e le loro compagne di classe e coinquilini e questo è il risultato:

gruppo 1

  • Mi sembra che ultimamente A. veda molto il ragazzo del primo piano;
  • Non mi pare che A. abbia smesso di fumare;
  • Spero che M. porti fuori la spazzatura;
  • Mi pare che M. e A. non vadano molto d’accordo ultimamente;
  • Credo che M. non canti così bene come crede;
  • Penso che A. sia incinta;
  • Mi pare che A. non faccia più l’università;
  • Mi auguro che M. si faccia la doccia dopo la palestra prima di venire a lezione;
  • Non credo che A. e il suo nuovo “amico” tornino a dormire a casa oggi.

 

gruppo 2

  • Mi sembra che neanche A. porti mai fuori la spazzatura;
  • Mi dispiace che P. fumi ancora come un turco;
  • Mi auguro che M. smetta di mangiare il Cachopo (e soprattutto di portalo a lezione);
  • Credo che M. gridi molto;
  • Credo che P. sembri tranquilla, ma in realtà è una vipera;
  • Immagino che A. voglia che P. sia morto;
  • Spero che P. oggi abbia lavato i piatti;
  • Mi sembra che P. non frequenti molto l’università ultimamente.

 

 

 

 

 

Curso de italiano: “Le mille e una Italia” en Madrid

¡Buenos días!

Este año hemos organizado el curso de perfeccionamiento con el título Le mille e una Italia en horario de tarde noche.

Es un curso pensado para las personas que ya han adquirido un nivel intermedio-alto de italiano y que nos permitirá viajar a la Italia menos conocida participando activamente en su descubrimiento. En las clases se hablará de distintas regiones del Bel Paese abarcando temáticas que van del paisaje a la historia, de la gastronomía al arte, de la música al cine y otros aspectos relacionados con la región o el área que protagonizarán cada sesión de encuetros.

Días y horarios: Miércoles, 19 – 20:30 (desde el 10 de octubre de 2018 hasta el 29 de mayo de 2019).

Precio:  410€ pago único o 44o€  pago fraccionado (220€ x 2)

Para info: info@centrolinguaitaliana.es