La expresión italiana del día: a gonfie vele!

¡Buenos días! Empezamos la semana con una expresión que podéis utilizar en #italiano para referiros a algo que os va verdaderamente muy bien y en la dirección correcta, como las velas de un barco en un día de viento.

P. ej. – Come va il lavoro?
– Va a gonfie vele!

Speriamo che la vostra settimana vada a gonfie vele 😄.

Léxico: dissetante.

¡Buenos días! Hoy hablamos de una palabra que escucharáis bastante en vuestras vacaciones de verano en Italia: dissetante.

Dissetante significa que quita la sed (en italiano, sete). Puede ser un adjetivo o un sustantivo.

  • Il tè alla menta è una bevanda dissetante.
  • L’acqua è il migliore dissetante.

En español no hay una palabra específica para indicar algo que quita la sed y diríamos refrescante.

En este vídeo una chica habla de sus bebidas refrescantes favoritas. ¿Las habéis probado?

 

Quali sono le vostre bevande dissetanti preferite? 🙂

 

 

Lessico: prendersi cura di…

Buongiorno! Oggi parliamo di un’espressione italiana molto importante: prendersi cura di.

Prendersi cura vuol dire occuparsi di qualcuno o qualcosa.

Vediamo alcuni esempi:

  • Devi prenderti cura dei tuoi amici.
  • Tienes que cuidar a tus amigos.

 

  • Quando i miei lavoravano, mi prendevo cura di mia sorella.
  • Cuando mis padres trabajaban, cuidaba a mi hermana.

In questo caso prendersi cura di è sinonimo di badare nel senso di sorvegliare.

  • Quando i miei lavoravano badavo a mia sorella.

 

  • È bello avere intorno delle persone che si prendono cura di te.
  • Es bonito tener a tu alrededor a personas que te cuidan.

E un esempio di prendersi cura di qualcosa:

  • Adoro prendermi cura dell‘orto.
  • Me encanta cuidar la huerta.

 

L’espressione spagnola cuídate in italiano può essere espressa in diversi modi:

  • abbi cura di te
  • prenditi cura di te
  •  (e la più informale ) stammi bene
  • stai attento/a (per esempio se stai per fare un’azione con un margine di rischio, come guidare per molte ore, fare un viaggio lontano, tornare da solo di notte in un quartiere poco sicuro).
  • riguardati.

Lessico: per sicurezza

L’espressione per sicurezza è molto utile quando vogliamo prendere una precauzione (o consigliare a qualcuno di farlo) che può risultare utile e facilitarci le cose in futuro.

Significa infatti per ogni evenienza, per precauzione.

Per esempio:

  • La giornata si sta guastando, è meglio prendere l’ombrello per sicurezza.
  • El día se está poniendo feo, mejor coger el paraguas por si acaso.
  • Non so se verrò a lezione domani, puoi dirmi che cosa farete, per sicurezza?
  • No sé si iré a clase mañana, ¿me puedes decir lo que vais a dar, por si acaso?
  • Compra una cassa di birre in più, per sicurezza.
  • Compra un pack de cervezas más, por si acaso.

Per sicurezza ha un’espressione equivalente: (che) non si sa mai.

  • Prenotiamo un tavolo per sabato, che non si sa mai.
  • Reservamos una mesa para el sábado, por si acaso.
  • È meglio ripassare anche i comparativi prima dell’esame, non si sa mai.
  • Es mejor revisar también los comparativos antes del examen, por si acaso.
  • Meglio essere gentili, che non si sa mai.
  • Mejor ser amables, que nunca se sabe.

Se l’evenienza è meno probabile possiamo anche dire (giusto) in caso

Per esempio:

Avvisiamo anche Marco, giusto in caso. (Marco di solito non partecipa a questo tipo di eventi, ma possiamo provare ad avvisarlo nel caso in cui decidesse di venire).

Mi porto anche una giacchetta, giusto in caso. (Sto andando in vacanza in un posto caldo e probabilmente la giacchetta resterà in valigia, ma non si sa mai…).

 

 

 

 

Los falsos amigos del mes: seta vs seda.

El falso amigo del mes puede crear situaciones bastante divertidas :).

Y eso porque la palabra italiana seta no tiene nada que ver con el bosque (bueno, solo con un insecto que quizás pueda hallarse allí), ni con el risotto. 

La seta es una fibra natural que se obtiene del hilo segregado por el gusano de seda y se utiliza en industria textil para hacer un tejido elegante.

Siempre nos hace gracia la cara de sorpresa que ponen algunos estudiantes cuando aprendemos la situación comunicativa de “hacer compra en una tienda” y una chica de un diálogo que escuchamos dice que para una boda de sus colegas ella está buscando un “vestito di seta, perché la seta è molto elegante” :).o

p.ej. che ti metti domani? Mi metto il vestito di seta di Prada.

¿qué te pones mañana? Me pongo el vestido de seda de Prada.

A veces nos preguntan: ¿pero llevan setas en la boda?” Por supuesto con una segunda escucha la duda graciosa se soluciona y sigue la pregunta: allora come di dice seta in italiano?

Seta en italiano se traduce con fungo. En italiano en general se usa la palabra funghi para referirse a setas, champiñones y boletus, i funghi porcini.

p.ej. Il mio piatto preferito è il risotto ai funghi porcini.

Mi comida favorita es el risotto de boletus.

 

Lessico: ci tocchi?

Quest’espressione vi risulterà particolarmente utile se avete in mente di trascorrere le vacanze estive sul litorale italiano.

Se in acqua qualcuno vi domanda “ci tocchi?” non confondetevi! L’interlocutore non si riferisce al contatto fisico tra persone. Vi sta chiedendo se nel punto in cui siete state toccando il fondo del mare con i piedi.

Vediamo alcuni esempi:

  • ci tocchi ancora?
  • sì, ma solo in punta di piedi.

 

  • Mamma, posso fare il bagno?
  • Sì, ma non andare da sola dove non si tocca.

 

  • Mi piacciono le spiagge con il fondale profondo. Quelle dove dopo poche bracciate non ci tocchi più.

 

  • Questa spiaggia è perfetta per i bambini perché si tocca fino a molto lontano.

 

Come si dice quest’espressione nella vostra lingua?

Lessico: fare faville!

Buongiorno! Oggi vi parliamo dell’espressione italiana “fare faville”.

Le faville sono quelle piccole parti incandescenti che salgono verso l’alto quando facciamo un fuoco.

“Fare faville” significa avere un enorme successo, dimostrare le proprie qualità, entusiasmare.

Vediamo qualche esempio:

  1. a: com’è andato il colloquio di lavoro? b: benone, ho fatto faville!
  2. Diciamo che il presidente durante il suo ultimo mandato non ha fatto faville; anzi ha lasciato una situazione molto difficile per la neoeletta.
  3. Ho letto che l’ultimo film di Virzì ha fatto faville, dobbiamo andare a vederlo.
  4. La nuova libreria sta facendo faville e ora festeggia il suo primo anniversario.
  5. a: sono agitata per l’esame di domani… b: smettila, farai faville come sempre!

 

E ora due domande per voi: come tradurreste quest’espressione nella vostra lingua?

E quando sarà la prossima volta che farete faville?