Erasmus +: vi presentiamo Maria Teresa.

Buongiorno! Vi presentiamo Maria Teresa 🙂 la nostra nuova assistente di italiano che starà con noi fino a luglio con il progetto Erasmus+ Traineeship. Quest’intervista gliel’hanno fatta gli studenti di italiano in azienda. Buona lettura 🙂

 

Come ti chiami?

Mi chiamo Maria Teresa.

Quanti anni hai?

Ho 24 anni.

Dove abiti in Italia?

Abito a Roma perché studio lì, ma sono nata in Calabria, in un paese in provincia di Reggio Calabria, Palmi, anche se poi ho vissuto a Cosenza.

Abiti con la tua famiglia?

No, sono andata a vivere da sola a Roma a 18 anni.
La tua famiglia dove abita?
La mia famiglia abita tra Cosenza e Palmi, in Calabria.

Che cosa hai studiato all’università?

Studio Lingue e letterature straniere alla Sapienza, a Roma. Le mie lingue di studio sono il russo, il polacco e l’inglese. Sto finendo la laurea magistrale e, se tutto va bene, dovrei laurearmi a luglio.

Tu parli spagnolo? E altre lingue?

Sì, parlo spagnolo, inglese, russo e polacco. Ho studiato anche un po’ di francese a scuola. Le lingue sono la mia passione e mi diverte molto impararle. Sto già pensando a quale possa essere la prossima 🙂
Sei stata in Russia?

Sono stata in Russia due volte grazie a un programma di scambio della mia università, che mi ha permesso di studiare per un periodo in Russia. La prima volta, durante la laurea triennale, sono stata a Tomsk, in Siberia, per sei mesi. Al secondo semestre dell’anno scorso, invece,  ho studiato a Yaroslavl’, nella provincia di Mosca, per altri sei mesi. E al primo semestre ho fatto l’Erasmus a Cracovia, in Polonia!

Come hai imparato lo spagnolo?

Lo spagnolo l’ho imparato per amore! Il mio ragazzo è di Madrid, ma parla molto bene italiano perché ha fatto l’Erasmus a Roma. Così, all’inizio non sentivo la necessità di impararlo, anche perché già studiavo altre tre lingue… Dopo un po’ di tempo insieme, però, iniziato ad appassionarmi alla lingua e alla cultura spagnola e ho capito che prima o poi avrei dovuto impararlo. Così ho deciso di studiarlo da sola, nel tempo libero e, grazie a un buon libro di grammatica, a Youtube, a Netflix, alla Tv spagnola e a tanta motivazione sono riuscita a raggiungere un buon livello. Alla fine, ho deciso di iscrivermi anche a un corso privato, all’Istituto Cervantes di Roma, dove ho frequentato un corso di livello B2.

Quando sei arrivata in Spagna?

Sono arrivata in Spagna un mese fa.

E quanto tempo resterai?

Per adesso resterò fino a luglio, quando dovrò tornare in Italia per discutere la mia tesi. Poi chissà, nel futuro, se ritornerò a vivere qui… 🙂

Perché sei venuta a Madrid e non in un’altra città?

La risposta è molto semplice: per il mio ragazzo! Dopo due anni di storia a distanza, volevo vivere per qualche mese nello stesso posto. Poi, a Madrid ero stata già molte volte per lui e mi era sempre piaciuta tanto. Però devo ammettere che se non fosse stato per lui probabilmente sarei andata in una città con il mare…

Che cosa ti piace di più di Madrid?

Di Madrid mi piace…Madrid, cioè tutto! Mi piace l’atmosfera, mi piace la gente, mi piace che ogni giorno ci sia qualcosa di nuovo da scoprire… Non stanca mai, anche semplicemente passeggiare perdendosi tra le sue vie è magico. È una città senza mezzi termini, freddissima d’inverno e caldissima d’estate, vecchia e nuova, festaiola ma allo stesso tempo molto produttiva ed efficiente. E poi amo il cibo spagnolo e ho sviluppato una vera e propria ossessione per la tortilla!

Vedi differenze tra l’Italia e la Spagna nello stile di vita?
La Spagna e l’Italia sono molto simili nello stile di vita, anche se quello che ho notato è che gli spagnoli fanno tutto molto più tardi, rispetto agli italiani. Ed escono decisamente di più: ogni giorno il quartiere dove vivo io, La Latina, è pieno di persone che gustano una buona birra sedute in una delle tante terrazas. Penso che si sappiano godere la vita, ecco. Quello che mi è sembrato un po’ strano è che spesso mangiano o bevono in piedi nei bar! In Italia, per esempio, nessuno lo fa.

 

Che lavoro vorresti fare in futuro?

Questa è la domanda più difficile di tutte, perché mi piacciono troppe cose! Mi piacerebbe fare un Dottorato di ricerca in linguistica russa a Roma, anche se è molto difficile entrarci… però mi piacerebbe tanto anche insegnare italiano, o anche lavorare come traduttrice o guida turistica, magari in Spagna o in Russia. Per adesso cerco di cogliere al volo tutte le possibilità che la vita mi offre, sfruttarle al massimo e farne tesoro 🙂

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Vi presentiamo Elisa!

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Buongiorno! Come molti di voi già sapranno, quest’anno fino a dicembre lavorerà con noi Elisa, la nostra prima lettrice di italiano.

Avremo quindi il piacere di avere all’interno del team un nuovo accento, quello sardo, e una nuova insegnante che si alternerà tra le lezioni di tutti i gruppi in modo tale che tutti possiate conoscerla e godervi le attività che preparerà per voi.

Ve la presentiamo con la trascrizione dell’intervista che le hanno fatto le studentesse dell’azienda Antevenio. Buona lettura e se avete altre domande per lei non esitate a fargliele nella prossima lezione 🙂

Come ti chiami?

Mi chiamo Elisa.

Quanti anni hai?

Ho 27 anni.

Dove abiti in Italia?

Abito in Sardegna, in un piccolo paese a 30 km da Cagliari.

Abiti con la tua famiglia?

Si, abito con mia mamma e mia sorella e abbiamo anche un gatto, che si chiama Ciopper.

Qual è il cibo tradizionale della Sardegna?

Ne abbiamo molti, ma il più tipico è il maialetto arrosto.

Come si cucina?

Si cucina allo spiedo, nel camino, e ha una cottura molto lunga. Tradizionalmente, però, era tipico cucinarlo sotto terra: il maiale veniva infilato in una buca nel terreno e coperto con la brace e alcune erbe aromatiche. In alcune parti della Sardegna lo fanno ancora così.

Che cosa hai studiato all’università?

Ho una laurea in lingue.

Tu parli spagnolo? E altre lingue?

Purtroppo lo spagnolo non è tra le lingue che ho studiato all’università, ma mi piacerebbe impararlo. Sono venuta qui anche per questo. Parlo abbastanza bene l’inglese e ho studiato anche francese, un po’ di tedesco e russo. In generale, mi piacciono molto le lingue e ho un interesse per tutte le culture diverse dalla nostra.

Quando sei arrivata in Spagna?

Sono arrivata un mese fa, il 19 settembre.

E quanto tempo resterai?

Resterò fino alla fine di dicembre, quando terminerà il mio tirocinio al Centro Lingua Italiana. Poi vedrò dove mi porterà questa esperienza.

Perché sei venuta a Madrid e non in un’altra città?

Più che scegliere Madrid, ho scelto il Centro Lingua italiana. La mia università mi dava l’opportunità di partire all’estero per fare un’esperienza lavorativa e così mi sono messa in contatto con loro, abbiamo fatto un colloquio su Skype e sono venuta.

Che cosa ti piace di più di Madrid?

Di Madrid mi piace tutto! Primo tra tutti il fatto che ogni giorno ci sia qualcosa di diverso da fare: tra le cose da vedere e gli eventi culturali e musicali a cui partecipare è impossibile annoiarsi. Inoltre, mi piace molto il fatto che pur essendo una città molto grande, muoversi è facile e intuitivo. I trasporti funzionano benissimo, la gente è molto simpatica e disponibile ad aiutarti e anche la notte si può uscire tranquilli senza nessuna preoccupazione.

 

Che lavoro vorresti fare in futuro?

Mi piacerebbe diventare insegnante di italiano.

Fare l’insegnante è un mestiere difficile: credi di essere portata?

Bella domanda! Sono qui per scoprirlo. In Italia ho avuto qualche esperienza lavorativa in questo campo e mi piace molto. Come hai detto tu, credo che fare l’insegnante sia un mestiere molto difficile e anche sottovalutato. È un lavoro che richiede costante energia e preparazione, ma alla fine dà molte soddisfazioni ed è per questo che mi piace.

Hai mai pensato di intraprendere un altro tipo di carriera?

Il mio sogno è sempre stato lavorare con le lingue e a contatto con le persone. Tutte le esperienze che ho fatto mi hanno portato in questa direzione e quindi no, non ho mai pensato a un altro tipo di lavoro.