Impressioni di un viaggio di lavoro in Italia

Mancano anche a voi i viaggi di lavoro in Italia? Un nostro bravissimo studente del corso di italiano in azienda ci ha raccontato il suo primo viaggio di lavoro a Torino 🙂

La prima volta che sono andato in Italia per lavoro ho visitato Torino. Al mio arrivo ho preso un taxi per andare in centro. Devo dire che la prima impressione non è stata molto buona perché abbiamo attraversato una zona un po’ trascurata. Tuttavia, quando siamo arrivati in centro le cose erano molto diverse. Il mio hotel, infatti, era in un bel palazzo vicino a una piazza dove c’era molta gente che mangiava e beveva. Dopo aver lasciato le valigie in albergo, ho trovato un ristorante per cenare dove ho mangiato molto bene. Ho preso un antipasto misto e una pizza al salamino piccante.

La mattina dopo sono andato in ufficio a piedi e con l’aiuto del cellulare per arrivare bene. La prima persona che ho conosciuto è stato il recepcionist che parla un po’ di spagnolo e mi ha spiegato come arrivare all’ufficio dove c’era la riunione. Mi ha anche offerto un caffè espresso prima della riunione e mi ha raccomandato alcuni ristoranti per mangiare. La riunione è andata bene, tutti parlavano in italiano, ma la mia parte l’ho fatta in inglese perché non parlavo ancora bene italiano.

La vista dalla sala della riunione, che si trova all’ottavo piano, era magnifica. Quando la riunione è finita, siamo andati a un ristorante alle… 12:30: l’ora di pranzo in Italia! Dopo ho potuto camminare a piedi lungo le strade vicine all’ufficio. E ho scoperto Via Garibaldi, la strada più commerciale di Torino che era piena di gente. Ho anche visitato i posti piu turistici di Torino come il Palazzo Reale, la Mole Antoneliana o il museo Egizio, ma li ho guardati solo da fuori senza entrare perché non avevo molto tempo. Per finire la giornata ho provato una delle raccomandazioni dei miei colleghi: ho ordinato la pizza un’altra volta. Questa  volta però una pizza con la burrata nel centro che credo che sia la mia favorita!

Spero di poter tornare in Italia per qualche riunione presto!

E voi, avete mai fatto un viaggio di affari in Italia?

Potete raccontarcelo scrivendoci a: info@centrolinguaitaliana.es 🙂

Un viaggio in Sicilia

Uno dei motivi che spingono gli studenti ad imparare l’italiano è la voglia di conoscere l’Italia, appena sarà di nuovo possibile.

Oggi pubblichiamo il racconto di un bel viaggio in Sicilia di una delle nostre bravissime studentesse del corso B1.

Buona lettura!

DUE ESTATI FA I MIEI FIGLI CI HANNO INVITATO A CONOSCERE LA SICILIA. TUTTA LA FAMIGLIA IN VIAGGIO, SIAMO ARRIVATI ALL’AEROPORTO DI PALERMO!

PALERMO È UNA CITTÀ APERTA A TUTTA LA GENTE CHE ARRIVA, HA SMESSO DI ESSERE IL LUOGO PERICOLOSO DEL PASSATO: CHE GIOIA! ADESSO È UNA CITTA ALLEGRA E RUMOROSA.

DOPO AVERE CAMMINATO E VISITATO IL CENTRO STORICO, CIÒ CHE MI È PIACIUTO DI PIÙ È STATO IL TEATRO MASSIMO, MENTRE LA GUIDA SPIEGAVA LA STORIA DELL’EDIFICIO IO PENSAVO EMOZIONATA A QUANTO MI PIACEREBBE ASSISTERE A UN’OPERA PER ESEMPIO “LA TRAVIATA”.

 IL MERCATO A CIELO APERTO È STATA UN’ALTRA SORPRESA. C’ERANO MOLTI COLORI E RUMORI E TANTE PERSONE CHE CERCAVANO QUELLO CHE VOLEVANO COMPRARE; UNA COSA CHE MI HA COLPITO MOLTO È CHE IL PREZZO DELLE MERCI SI PUÒ CONTRATTARE.

DOPO ABBIAMO CONTINUATO IL VIAGGIO IN MACCHINA VERSO CATANIA E SIRACUSA, QUEST’ULTIMA CITTÀ È BELLISIMA, CONSERVA IL SUO PASSATO STORICO!!! IL SUO DUOMO È COSTRUITO DENTRO UN TEMPIO GRECO. MI SONO RICORDATA DELLA “MEZQUITA DE CORDOBA”.

CERCANDO NELLA MAPPA I MONUMENTI GRECI SIAMO ARRIVATI A TAORMINA E INFATTI LÌ ABBIAMO TROVATO L’ANTICO TEATRO GRECO. ODDIO! UN TEATRO TRA IL MARE E IL CIELO E SUL FONDO C’È L’ ETNA. È UNA CARTOLINA O È LA REALTÀ?

L’ETNA È STATO IL SOLO LUOGO DELLA SICILIA DOVE HO AVUTO FREDDO MA NON FA NIENTE.

L’ALTRA VISITA CHE MI HA IMPRESSIONATA È STATA LA VILLA ROMANA DEL CASALE CON I SUOI PAVIMENTI DI MOSAICI CHE RACCONTANO LA VITA E LE ABITUDINI DEGLI ABITANTI: UNA SCOPERTA PER TUTTI NOI!

IL VIAGGIO STAVA FINENDO.

CHE FASTIDIO!

MA UNA COSA RESTAVA: CEFALÙ LA BELLA, UNA PICCOLA CITTÀ CHE AVEVAMO VISTO NEL FILM “CINEMA PARADISO”,  SE IL FILM MI HA EMOZIONATA LA CITTÀ ANCORA DI PIÙ!.

DUE GIORNI DOPO SIAMO PARTITI PER MADRID CON TANTI INDIMENTICABILI RICORDI.

E voi? Avete mai fatto un bel viaggio in Italia?

Quali luoghi avete amato di più?

L’Italy fan club delle nostre studentesse

Tutta l’Italia è un’opera d’arte.

Perché andare in Italia? Ci sono tantissime ragioni. È così difficile…..scopriamo diversi ambiti: l’arte, i paesaggi, il cibo, la musica, l’eleganza dei vestiti, il design, le città, i piccoli paesini, la diversità culturale e dei paessaggi   concentrata nello stesso luogo. I mercatini all’aria aperta sono una meraviglia e un ritorno al passato.

Se fai una passeggiata sul Ponte Vecchio di Firenze ti sembrerà di stare nel Rinascimento e poi se vai alla Piazza del Duomo e guardi intorno potete sicuramente sperimentare la Sindrome di Stendhal. Inoltre, se vai a Venezia puoi fare due cose, o morire d’ amore a causa della sublime bellezza della città o sorseggiare uno Spritz seduta al tavolino nella Piazza di San Marco e morire di piacere. Che meraviglia!

In quanto al cibo, non è solo pasta o pizza ,che sono deliziose, puoi scoprire tutto un mondo di sensazioni senza paragoni. Non perderti l’occasione di provare un’infinità di pietanze sia salate sia dolci e anche bevande ,per esempio, i fiori di zucca ripieni di ricotta (una grande scoperta), per non parlare dei differenti sughi (pesto della Liguria e della Sicilia, ai funghi porcini, alle noci, al tartufo bianco, una vera e propria esperienza extrasensoriale, con la salsiccia e potremmo continuare fino all’infinito). devi finire il pranzo con i cannoli e un bicchierino di passito (un delizioso vino dolce e liquoroso della Sicilia) o, per digerire, un mirto sardo.

Insomma, lasciati trasportare da una serie di sensazioni che non dimenticherai mai.

Non potrai più farne a meno.

Un consiglio finale: visita L’Italia prima di morire.

 

 

 

 

 

Camogli y sus reflejos

¡Hola! Hoy os hablamos de Camogli, un sitio precioso que se encuentra en la región italiana de Liguria.  Es un pueblecito de pescadores y marineros que se halla a unos 30 kms al este de Génova. Sus casitas de colores con las fachadas pintadas con  trampantojos, las callejuelas llenas de flores perfumados, las tiendecitas de artesanías  y los hornos de focaccia con queso (focaccia di Recco) muy posiblemente os enamorarán.

Para aprender más sobre la relación de Camogli con el mar, os aconsejamos visitar el Museo Marinaro; en el enlace a la página web (en italiano) encontráis los horarios de abertura.

Los amantes del senderismo disfrutarán además del sendero panorámico que sale de Camogli y va a Punta Chiappa, otro pueblo pesquero. Os dejamos aquí el itinerario de un sendero de unos treinta minutos. Su dificuldad es baja  pero las vistas sobre el mar son inolvidables.

Si queréis disfrutar de las fiestas del pueblo, la festa di San Fortunato y la sagra del pesce, tenéis que planear vuestro viaje para el segundo fin de semana de mayo cuando se fríe pescado azul en una sartén gigante en la plaza.

Y por último, no os olvidéis de dar un paseo en el muelle del pequeño puerto para disfrutar de los juegos de luces de las casas y las barcas que se reflejan en el agua del mar. Las imagenes reflejadas cambian continuamente según la perspectiva, las luces y con el tránsito de las barquitas. Os dejamos algunas fotos que tomamos durante nuestra visita y os deseamos un buen viaje a Liguria!

Questo slideshow richiede JavaScript.