Nuestros cursos de italiano del a.a. 2019 -2020

¡¡Hola!!

¿Qué tal ha ido el verano?

Esperamos muy bien 🙂

Tenemos una novedad para los alumnos de este año académico: cada semestre habrá 3 actividades gratuitas en italiano fuera del aula que os comunicaremos en el primer día de clase.

En nuestra web encontráis los horarios de los cursos que empiezan en octubre.  Podéis escribirnos  para reservar vuestra plaza a info@centrolinguaitaliana.es

Nos vemos muy pronto :).

 

Annunci

Lessico: è certo, è vero, è giusto, è (proprio) così

L’uso di certo in italiano non corrisponde allo spagnolo cierto. Vediamo i seguenti casi:

  1. In italiano usiamo l’aggettivo certo per riferirci a un fatto sicuro e quindi a un fatto certoPer esempio:
    •  È certo che loro  non andranno alla festa.
    • Está claro que ellos no irán a la fiesta.
    • Adrai al concerto di Luca? Certo che ci vado
    • Irás al concierto de Lucas? ¡Claro que voy!
    • Inviterai anche Luisa? Certo che no!
    • ¿Vas a invitar también a Luisa? ¡Claro que no!
    • Vieni al cinema con noi? Certo!
    •  ¿Te vienes al cine con nosotras? ¡Claro!
  2.  Quando siamo soggettivamente convinti di quello che diciamo. Per esempio
    •  Sono certa di conoscere la soluzione. 
    • Estoy segura de conocer la solución.

Quando in spagnolo usiamo l’aggettivo cierto nell’espressione es cierto, in italiano lo traduciamo con le espressioni è vero, è giusto, è così

Per esempio.

  • ¿Lo que me acabas de contar es cierto?              
  • Quello che mi hai appena raccontato è vero?
  • Parece absurdo pero es cierto / es así.
  • Sembra assurdo ma è così…
  • En esta frase hay que usar el subjuntivo…
  • Cierto!
  • – In questa frase dobbiamo usare il congiuntivo…
  • Giusto!
  • Tendríamos que haber tomado esa carretera…
  • Es cierto, mira el mapa.
  • – Avremmo dovuto prendere quella strada…
  • Proprio così, guarda la cartina.

E ora un po’ di esercizi. Completate le frasi con certo/a, vero, giusto, così. In alcuni casi sono possibili più soluzioni.

  1. È __________ che venerdì prossimo non c’è lezione?
  2. Sembra una bugia ma è proprio ____________.3
  3. Il 2 giugno in Italia è festa. Ne sono ____________.
  4. Domani cambia l’ora, ____________?
  5. Vieni al mio compleanno? ____________!.
  6. È __________ che Simone è il fratello di Marcella? Non si assomigliano affatto!
  7. Quindi abbiamo prima una riunione con i fornitori e poi ne abbiamo un’altra con il capo, __________?
  8. Sono __________ che se chiedi le ferie per tempo te le daranno.
  9. Dicono che il 5 ci sarà sciopero dei treni ma non credo che sia _____________.
  10. So che quello che ha detto Luigi non è _________, ma ho fatto finta di credergli.

Se avete qualche domanda, lasciate un commento o scriveteci a info@centrolinguaitaliana.es

 

Una giornata tipo a Hogwarts

La vita a Hogwarts è molto divertente. Alla 7 mi sveglio e do da mangiare a Hedwig. Poi, mi faccio una doccia e mi vesto per la prima lezione.  Devo portare quasi sempre   una camicia, una cravatta e una tunica. Quando sono pronto, vado in sala da pranzo per la prima colazione. Se non mi piace, posso fare una magia per trasformare il piatto. Dopo la colazione cominciano le lezioni. Le mie materie favorite sono Difesa contro le Arti Oscure e Pozioni. In l’erbologia mi annoio a morte perché l’insegnante parla troppo durante due ore.
Ho spesso 4 lezioni al giorno e per questo sono stanco alla fine della giornata. Oltretutto non possiamo fare un sonnellino.

Alla 5 incontro  i miei amici Ron e Hermione e facciamo sempre qualcosa: andiamo a trovare qualche volta il nostro amigo Hagrid, beviano di solito una burro birra e a volte studiamo in biblioteca.

In Inghilterra ceniamo sempre alle 7. Poi, mi metto a letto e leggo un po’.

Il condizionale composto e gli extraterrestri .

Buongiorno! Vi lasciamo questo testo scritto dai nostri studenti di italiano in azienda che si sono esercitati sull’uso del condizionale composto per esprimere notizie non sicure.

Gli extraterrestri sono amici o nemici?

Una navicella spaziale sarebbe atterrata il mese scorso a Lepe, un paesino nel sud della Spagna dando luogo a conseguenze inaspettate.

Mentre si celebrava la santa messa sarebbe apparsa all’improvviso una navicella spaziale vicino alla chiesa. A quanto pare, il rumore sarebbe stato così forte da far uscire i parrocchiani fuori dalla chiesa spaventati. Secondo  voci non confermate alcuni cittadini sarebbero stati rapiti dagli alieni e poi rilasciati. Ma il fatto più sorprendente è che queste persone si sarebbero ritrovate nei loro letti con un aspetto fisico diverso: chi con un naso molto grande, chi con sei dita, chi invece con tre occhi.

I sequestrati, dopo un po’ di tempo avrebbero accettato la loro nuova condizione e sarebbero stati assunti da un circo dove secondo alcuni spettatori, avrebbero creato uno spettacolo di successo.

Le autorità locali avrebbero dichiarato di essere molto soddisfatte perché l’avvenimento avrebbe fatto incrementare il turismo del paesino di Lepe attirando i curiosi e le persone affascinate dagli extraterrestri.

Los falsos amigos del mes: chicco y grano.

Hola!

Hoy os hablamos de los falsos amigos del mes de Octubre que pueden dar lugar, como siempre, a situaciones ambiguas sobre todo en el campo o en panaderia.

En italiano il grano es un cereal del que deriva la harina más común que se usa habitualmente para la elaboración del pan y de la pasta.

Si en cambio nos referimos a una única semilla de ese cereal (o también de café u otras plantas), hablamos de chicco.

Por ejemplo:

  • I pizzoccheri si preparano con la farina di grano saraceno.
  • Los pizzoccheri se preparan con la harina de trigo sarraceno
  • Ho comprato mezzo chilo di pane di farina di grano e mezzo chilo di farina di farro.
  • He comprado medio kilo de pan de harina de trigo y otro medio kilo de harina de espelta.

 

  • Negli anni Novanta andavano di moda dei ciondoli con il nome scritto su un chicco di riso
  • En los Noventa estaban de moda unos colgantes con el nombre escrito sobre un grano de arroz.

 

En español el grano es también un abultamiento pequeño que nace en alguna parte del cuerpo, sobretodo en l@s adolescentes. ¿Sabéis cómo se dice esto en italiano?

 

 

 

 

 

 

Los falsos amigos del mes: sembrar y sembrare

Buenos días, hoy os hablamos de otro falso amigo que puede dar lugar a un malentendido divertido.

El otro día estaba en Italia en el campo y en una huerta escuché  esta conversación:

  • Che albero è quello lì?
  • Non lo so, sembra un limone! 

Pensando en el español esta puede parecer una indicación un poco insólita. Sin embargo el chico no le estaba diciendo a su amigo que sembrase un arbol de limón, sino que aquella planta parecía un limonero, aunque no estuviese del todo seguro.

El verbo italiano sembrare significa parecer y en su conjugación del presente no es con diptongo: sembro, sembri, sembra…

  • Il ragazzo nuovo sembra molto simpatico
  • El chico nuevo parece muy simpático

En cambio, el verbo sembrar español en italiano se dice seminare.

  • No sé qué sembrar en mi huertecito de la terraza.
  • Siembra rúcula, crece muy bien.

  • Non so cosa seminare nel mio orticello sul terrazzo.
  • Semina la rucola, cresce molto bene!

Esperamos que los falsos amigos de septiembre os hayan gustado y que nos digáis cuál es vuestro falso amigo favorito :).

Club de lectura en italiano en Madrid

9 libri per 1 Club di Lettura “

 

Prendendo spunto dalle parole del giornalista presentatore Corrado Augias “Libri come bussole per orientarci in un confuso presente”, il Club di Lettura di quest’anno si concentrerà su autori ed autrici contemporanei, di diversi stili e generi, per cercare di approfondire le caratteristiche della letteratura italiana di oggi. Un libro al mese che verrà discusso in classe tra i partecipanti scambiando le opinioni ed i pareri.

 

DATE DEGLI INCONTRI:

29 ottobre 2018        Luca D’Andrea, La sostanza del male (2016)

26 novembre 2018 Mauro Corona, Aspro e Dolce (2004)

17 dicembre 2018   I fratelli Kristmas. Un racconto di Natale, Giacomo Papi (2015)

28 gennaio 2019     Helena Janeczek, La ragazza con la leica (2017)

25 febbraio 2019     Gianrico Carofiglio, L’arte del dubbio (2007)

25 marzo 2019         Alessandro Piperno, Con le peggiori intenzioni (2006)

29 aprile 2019          Erri de Luca, Montedidio (2001)

27 maggio 2019       La mafia mi rende nervoso, Isidoro Meli (20016)

24 giugno 2019       Chiara Gamberale, Qualcosa (2017)

 

ORARIO: LUNEDÌ DALLE 19:00 ALLE 20:30

PREZZO: 135 euro

PREZZO DEI SINGOLI INCONTRI: 20€

*per partecipare a singoli incontri si prega di avvisare in anticipo alla mail: info@centrolinguaitaliana.es